16 aprile 2010

IL mio mondo senza pareti

Uno sguardo azzurro, che si perde nella mia anima, frastagliata dal vento, scossa dai colpi che il cuore assorbe battito dopo battito. Un Dolore acuto, in fondo al cuore, sulla punta della mia anima, intorno al mio respiro, disperso nella mia mente, mi acceca, mi spegne, svuota ogni mia particella e fa dimenticare il posto, il luogo e anche l'infinito. Nessun dolore fisico, nessuna ferita, nessuna cicatrice, solo agonia di veder quel sorriso spegnersi e mai più tornare.
Cerco una luce soffusa, un posto leggermente illuminato, dove appoggiarmi, sdraiarmi quasi svenire. Nell'immensità di un mondo senza pareti, non esiste appoggio, solo una postura eretta, scomoda e fastidiosa.