Riconversione
In ginocchio mi guardai le braccia, lacerate, sanguinanti, e dannatamente doloranti. Il sangue sgorgava dalla bocca. Stavo soffrendo. "Ti sei sforzato troppo, e il tuo corpo non ci è abituato. Hai esagerato. Sei forte, molto forte, e stai sopportando la riconversione con estrema facilità. Molti muiono subito dopo l'inizio. Forse posso aiutarti, in fondo, la tua controparte non può andare al ballo da sola. "Era serio, quasi preoccupato. "Bah..lho...?" provai a dire, era dannatamente difficile. "Sei uno stupido, conserva le forze per la riconversione, non per la tua amante umana. devo aiutare il tuo corpo a rimettersi insieme. Gli artigli, la trasformazione ti ha devastato, e il tuo corpo impiega un pò di tempo a curarsi quando torni normale. In fondo è come se dal bozzo uscisse una farfalla, e poi la farfalla decidesse di tornare dentro. Il bozzo potrebbe rimanere compromesso... Non ti spaventare... non è il tuo caso". "Grah..zie" Stavo riconquistando salute preziosa. Lo guardavo negli occhi, ora sgombri da capelli sudati, mentre mi teneva le mani. Era così vicino... era così bello. Un esemplare perfetto di Vampiro. Non aveva lineamenti puramente umani, i canini erano sporgenti, gli occhi infossati e il naso sottile sottile. "Ora va a casa a riposati, cerca di non perdere la calma con il prossimo sconsciuto, o ci lasci le penne sul serio questa volta." Lo guardati inebetito. Mi abbandono lì, mentre le mie ferite scomparivano e mi rimettevo in piedi. Fu tanto veloce che spezzo in due i primi rami della boscaglia. Guardai in quella direzione per alcuni minuti.. poi, corsi da lei.
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