Il nostro posto
Ed eccola li, ad accarezzarmi la testa, come se fossi ferito, come se fossi un bambino. Amo quel genere di risveglio, dove la giornata iniza tra tenerezza e dolcezza. La brezza mattutina mi faceva intendere che non sarebbe stato una bella giornata sotto il profilo meterologico, anche se eravamo in piena estate. Dentro quella stanza, dentro quel nostro abbraccio privato, avevamo tutto: L'Amore. Non ci importava del tempo, del vento o della piaggia. Dentro la nostra stanza avevamo tutto, il nostro tempo e il nostro meteo. Lo amavamo quanto amavamo noi stessi. Per pigrizia rinunciavamo a inutili giri in piazza a cercare cosa non lo so, dato che tutto quello di cui avevamo bisogno stava li, con noi. Il nostro appartamento privato era autosufficente ed era in grado di regalarci ogni emozioni che desideravamo: Amore, felicità, tristezza, dolore, passione.
Il nostro monolocale resterà sempre nei nostri cuori, come una grane trattoria nel mezzo di una strada di campagna. Il cartello che la precede potrebbe indicare "Trattoria: I piaceri della vita", una magnifica indicazioneche speriamo di seguire spesso.
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