29 novembre 2011

Nebbia

Sbuffi di fumo bianco esalano dal mio ghigno. Nessun anima nei dintorni, nessuna luce. Indosso un abito di nebbia, grigio e intangibile. Mi nasconde alla vista, mi nasconde nelle sue pieghe. Silenzioso e invisible avanzo nel profondo delle sue viscere. Solo silezio e disperazione, solo vuoto e dolore. La nebbia è mia compagna e la mia armatura; qui non temo niente e nessuno, re del niente e padrone di nessun altro se nonchè di me stesso.