<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461</id><updated>2011-12-12T16:46:25.308-08:00</updated><category term='Quote'/><category term='Ne vale la pena'/><category term='Storie Moderne'/><category term='By My Mind'/><category term='Rhythm of the Day'/><title type='text'>Everybody's got a Hold on Hope</title><subtitle type='html'>Le parole qui sono senza suono. &lt;br&gt;
Siete liberi di leggerle o di provare ad ascoltarle lo stesso.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>359</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-7663959506074794628</id><published>2011-12-12T16:46:00.000-08:00</published><updated>2011-12-12T16:46:25.314-08:00</updated><title type='text'>Nonsense Solitario</title><content type='html'>Nessuno è solo. Nell'anima più buia ogni lume è faro. Nessuno pianga, finchè un sorriso al mondo ci sarà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-7663959506074794628?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/7663959506074794628/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=7663959506074794628&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/7663959506074794628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/7663959506074794628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2011/12/nonsense-solitario.html' title='Nonsense Solitario'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-4474069673927190640</id><published>2011-12-09T13:36:00.000-08:00</published><updated>2011-12-09T13:36:51.956-08:00</updated><title type='text'>I Diavoli - Prologo</title><content type='html'>Non c'era spazio nella vita se non per la protesta. Cartelli e striscioni erano divenuti il mio unico mezzo di comunicazione, avevo smesso di scrivere da anni. La mia grande capacità di cogliere con intelligenza tutti quei piccoli cambiamenti invisibili che molti non riescono a notare mi aveva elevato ad uno stadio successivo. Vedevo nelle persone, nelle cose, nelle parole qualcosa di completamente nuovo. Il mio malcontento non aveva pace durante il giorno, e durane la notte era anche peggio. Insieme a Telsa, ero divenuto un incubo a occhi aperti. Io e Telsa eravamo divenuti la parte attiva e cattiva della rivoluzione, almeno di questa provincia. Io e Telsa, due persone qualunque che prima della crisi vivevano le loro vite con tranquillità e ripetizione, eravamo diventati quel genere di personaggi che trovi nei film d'azione, o in qualche libro poliziesco. Io e Telsa, da qualche mese non facevamo altro che far esplodere banche, nascosti nell'ombra. Non dormivamo mai, il nostro cuore e il nostro cervello giravano a mille.&lt;br /&gt;Telsa possedeva un negozio di bricolage prima del 2012, l'anno della crisi finale, era una proprietà familiare, uno storico negozio del centro, ci era cresciuta. Lei sapeva maneggiare qualsiasi arnese, sapeva come usarlo e fino a quando avrebbe potuto farlo, prima di buttarlo. Suo padre era morto di cancro grazie a quelle dannate sigarette che tutti hanno la tendenza di sottovalutare sotto i 50 anni. Il marito era sparito poco prima che il suo negozio fallisse, era uno smidollato &amp;nbsp;e Telsa ci guadagno soltanto dalla sua fuga. Morì stirato da una macchina, qualche mese dopo che io e Telsa avevamo distrutto il nostro deposito, il suo vecchio negozio di bricolage.&lt;br /&gt;Le banche sono come Dio, danno e tolgono. A Telsa avevano dato 2 mesi di scaduto prima di venire a bussare alla sua porta, ma lei era un tipo forte. Quando entrarono in casa sua, finirono carbonizzati tutti. Aveva lasciato aperto il gas e sulla porta mise un pò di zolfo. Il palazzo tremò tutto e nessuno potè più ricostruire la scena del crimine, la sua catapecchia crollo su se stessa. Telsa era cambiata nello stesso momento in cui suo padre morì e a causa dei debiti non potè permettersi neanche un funerale: scavò la tomba con le sue mani e intaglio una pietra con uno degli arnesi del negozio. Telsa era intelligente e iniziò a capire che aveva toccato il fondo. Dopo l'esplosione del suo appartamento passarono solo tre settimane prima di incontrarci. Era il luglio del 2012, e io e lei stavamo per cambiare il mondo.&lt;br /&gt;A riguardare indietro, rifarei tutto da capo, forse con più convinzione. Io sono la mente dietro alle mosse de 'i Diavoli' ma lei è stata sicuramente quella che mi ha messo in carreggiata, che ha acceso la miccia.&lt;br /&gt;Fu lei a pensare alle banche, fu lei a fare la prima bomba, ma fui io a farla saltare, dando fuco all'intero edificio. Avevamo escogitato la tecnica perfetta per dar fuoco all'intero edificio. Come "diavoli", demmo fuoco a trenta banche, che furono economicamente devastate dal nostro gesto. Ci sentivamo onnipotenti, fino a quando qualcosa andò storno e io e Telsa, ci saremmo dovuti ricredere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-4474069673927190640?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/4474069673927190640/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=4474069673927190640&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/4474069673927190640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/4474069673927190640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2011/12/i-diavoli-prologo.html' title='I Diavoli - Prologo'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-7018665614941772815</id><published>2011-11-29T10:20:00.001-08:00</published><updated>2011-11-29T10:20:20.619-08:00</updated><title type='text'>Nebbia</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;p&gt;Sbuffi di fumo bianco esalano dal mio ghigno. Nessun anima nei dintorni, nessuna luce. Indosso un abito di nebbia, grigio e intangibile. Mi nasconde alla vista, mi nasconde nelle sue pieghe. Silenzioso e invisible avanzo nel profondo delle sue viscere. Solo silezio e disperazione, solo vuoto e dolore. La nebbia &amp;#232; mia compagna e la mia armatura; qui non temo niente e nessuno, re del niente e padrone di nessun altro se nonch&amp;#232; di me stesso. &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-7018665614941772815?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/7018665614941772815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=7018665614941772815&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/7018665614941772815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/7018665614941772815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2011/11/nebbia.html' title='Nebbia'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-3216088435354348498</id><published>2010-08-12T09:33:00.000-07:00</published><updated>2010-08-12T09:58:01.328-07:00</updated><title type='text'>Il nostro posto</title><content type='html'>Ed eccola li, ad accarezzarmi la testa, come se fossi ferito, come se fossi un bambino. Amo quel genere di risveglio, dove la giornata iniza tra tenerezza e dolcezza. La brezza mattutina mi faceva intendere che non sarebbe stato una bella giornata sotto il profilo meterologico, anche se eravamo in piena estate. Dentro quella stanza, dentro quel nostro abbraccio privato, avevamo tutto: L'Amore. Non ci importava del tempo, del vento o della piaggia. Dentro la nostra stanza avevamo tutto, il nostro tempo e il nostro meteo. Lo amavamo quanto amavamo noi stessi. Per pigrizia rinunciavamo a inutili giri in piazza a cercare cosa non lo so, dato che tutto quello di cui avevamo bisogno stava li, con noi. Il nostro appartamento privato era autosufficente ed era in grado di regalarci ogni emozioni che desideravamo: Amore, felicità, tristezza, dolore, passione.&lt;br /&gt;Il nostro monolocale resterà sempre nei nostri cuori, come una grane trattoria nel mezzo di una strada di campagna. Il cartello che la precede potrebbe indicare "Trattoria: I piaceri della vita", una magnifica indicazioneche speriamo di seguire spesso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-3216088435354348498?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/3216088435354348498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=3216088435354348498&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/3216088435354348498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/3216088435354348498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2010/08/il-nostro-posto.html' title='Il nostro posto'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-7731214084779542031</id><published>2010-06-13T13:33:00.000-07:00</published><updated>2010-06-13T14:01:50.377-07:00</updated><title type='text'>La scalinata</title><content type='html'>Ed eccoci lì, sulla scala principale d'ingrosso alla villa d'estate di Lord Marik. L'atmosfera era surreale. Sentivo i grilli introno a noi, l'aria fresca della sera accarezzarmi il viso, le luci delicate sulla facciata, e quella musica lontana che veniva dal salone per i ricevimenti. Chiunque lo avrebbe descritto come un momento "fiabesco". Io e la mia principessa, mano nella mano, vesti a festa, di un eleganza d'altri tempi, una villa del '700 circondata dal verde, una notte stellata, e un intera festa ad aspettarci, con camerireri, gradi buffet, musica dal vivo, tavole apparecchiate, e tante tante persone con appoggiata sul viso una maschera elegante. Avevo recuperato il mio vestito da un vecchio baule, erano secoli, nel vero senso della parola, che non mi capitava una circostanza simile. Lei aveva avuto modo di scherzarci abbondantmente, ricordandomi più volte che seppure le mode ritornano, un abito del '800 difficilmente sarebbe sembrato "moderno". Mi aveva costretto a rivederlo, togliendo fronzoli e ornamenti eccessivi, così che il mio vestito ottocentesco sembrasse un abito di classe di inizio millennio...Vampiri, streghe, e fate, sono distinti da una bellezza oggettivamente riconoscibile e definita, eppure, lei quella sera apparteneva a quel genere di bellezza che non puoi catalogare, che non si riesce a definire. Era elegante, splendida e unica nel suo genere. I suoi occhi verdi si intonavamo a meraviglia con quel vestito bianco di raso, lungo fino alle caviglie, aderente alle sue forme. Un bianco perla, che rifletteva ogni luce. I capelli raccolti e quei bracciali trovati per puro caso, le donavano un eleganza d'altri tempi , forse di altri universi. Mi stringeva la mano, e più di una volta si soffermava a fissarmi, forse più incredula e affascinata della situazione che terrorizzata e inquieta come mi aspettavo. Quella sarebbe stata una reazione normale d'altronde per un umano che vestito a festa si presenteva alla porta della dimora del più grande clan di Vampiri esistenti, per partecipare ad un banchetto dove la metà dei partecipanti è costituita da succhiasangue... Eppure non smetteva di volgermi lo sguardo e ridacchiare della mia tensione. Eravamo pronti. Un altro gradino, e davanti a noi si parò il maestoso ingresso della residenza estiva di Lord Marik...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-7731214084779542031?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/7731214084779542031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=7731214084779542031&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/7731214084779542031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/7731214084779542031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2010/06/la-scalinata.html' title='La scalinata'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-1349927333856526417</id><published>2010-06-07T12:39:00.000-07:00</published><updated>2010-06-07T12:49:54.551-07:00</updated><title type='text'>Sotto la pioggia. Oggi è ieri.</title><content type='html'>Sentivo il suo sguardo su di me. Eravamo fermi immobili, sotto la pioggia estiva. Una piccola tettoia, ci riparava dal nubifragio. Gocce d'acqua grandi, veloci e infinite coprivamo ogni cosa oltre il nostro sguardo. Eppure eravamo li, a fissarci, a stringerci stretti, a dirci quel fiume in piena di parole che a volte non abbiamo il coraggio di liberare, che a volte temiamo ci sfugga dal controllo, che distrugga la nostra casa, la nostra città, le cose  a cui teniamo. Eppure eravamo lì, senza fermarci a raccontarci di ogni cosa, a liberarci di un peso che ci inchidava a terra, ci spezzava le ali. Siamo noi quelli sotto la pioggia, noi, sotto questo mondo incerto e violento, che prima ti mostra la sua luna d'orata, poi ti affoga con pioggia a secchiate. La tua mano nella mia, il tuo corpo tra le mie braccia, il tuo viso sulla spalla, e infine i tuoi baci sulle mie labbra, per chiudere un discorso che parla di noi, di te e di me, mentre il mondo intorno non si ferma, mentre il mondo intorno è solo rumore e acqua, che non importa che non esiste, che smette di essere. Siamo solo io e te, e questo basta. Finisce la pioggia, e ora, andiamo a casa.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ti ricordi  quella sera di fine giugno sotto la pioggia? Un anno fa....&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-1349927333856526417?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/1349927333856526417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=1349927333856526417&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/1349927333856526417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/1349927333856526417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2010/06/sotto-la-pioggia-oggi-e-ieri.html' title='Sotto la pioggia. Oggi è ieri.'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-1567417920474204501</id><published>2010-06-03T13:22:00.000-07:00</published><updated>2010-06-03T13:38:44.370-07:00</updated><title type='text'>La mia vita</title><content type='html'>Era dolce, la creatura più dolce del mio pianeta, l'unica cosa di cui volevo preoccuparmi, l'unica cosa che volevo mia davvero, tutto il resto non contava. Lei era il mio battito, il mio respiro, lei è tutto quello che c'è di buono in me, lei è tutto quello che merita di essere vissuto dentro questo mondo immenso. Ho capito di amarla, forse fin dal primo sguardo, semplicemente un giorno ho dato voce a quell'urlo che avevo dentro e a cui ancora non avevo dato ascolto. Dal giorno che ascoltai davvero quello che sentivo dentro, inziai a vedere a colori. Un mondo grigio e senza colori è la più lunga ed infinita sconfitta di un eterno come me... e il suo arrivo ha portato colore, calore e vita ad ogni cosa. Il sole, il mare, il vento, i suoni, i profumi, sono comparsi sul pianeta, lei me li ha mostrati uno dopo l'altro, mi ha indicato ogni punto dell'orizzonte, e mi ha raccontanto con gli occhi tute quelle emozioni che non pensavo neanche esistessero. Mi ha insegnato a vivere pienamente, a dare peso ad ogni minuto. Mi ha dato importanza, ha dato importanza a me e a tutti quei secondi che tempo fa erano uguali e infiniti e ora sembrano sempre insufficenti. Il suo sonno l'unico limite insuperabile al nostro sguardo. Non la piverei mai di quel riposo pacifico, ma staccare i miei occhi dai suoi mi svuota l'anima. E' come spegnersi, e i colori si spengono di conseguenza, il suono è più basso, i profumi non sono più tanto intensi, e il dolore, quello torna in superficie. Potessi dormire, dormirei. Potessi entrare nei suoi sogni e viverli con lei, preferirei.&lt;br /&gt;Chiuse gli occhi dolcemente, la testa appoggiata sulle mie ginocchia, mentre le accarezzavo i capelli, lievemente, cercando di non svegliarla, disturbarla. Un angelo caduto su di me, il mio petalo di fiore profumato e candido. Mi abbandonai alla stanchezza e mi appoggiai al muro dietro al letto. Chiusi gli occhi e cercai quel riposo che per lei sembrava tanto naturale. Non ero in cerca di un sogno, il mio sogno dormiva accanto a me.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-1567417920474204501?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/1567417920474204501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=1567417920474204501&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/1567417920474204501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/1567417920474204501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2010/06/la-mia-vita.html' title='La mia vita'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-4363925550787676482</id><published>2010-06-03T12:54:00.000-07:00</published><updated>2010-06-03T13:22:39.959-07:00</updated><title type='text'>Aspettative</title><content type='html'>"Perchè?" era forse la decima volta che me o ripeteva. Io capivo, o meglio, credevo di capire. I Dailish sono potenti, saggi, e molto all'avanguardia. Lei stava era venuta in conoscenza di un grande segreto, e quel segreto andava difeso. Credo che la loro non sia niente di simile alla gentilezza, alla cortesia, ma sia solo un modo subdolo e "di facciata" per raggiungere il proprio scopo. Lei doveva essere protetta, il che non mi crea alcun problema. La cosa che è difficile da accettare è che il loro "invito" servirà semplicemente per giustificare quella sorta di "controllo" che eserciteranno su di Lei e su di me. Ero contrario. "Perchè non ci possiamo andare?" mi chiese supplichevole. "E' la prima volta che un Vampiro oltre a te cerca di avvicinarsi...perchè deve essere per forza pericoloso? Non mi è accaduto nulla, hai disfato il corridoio solo perchè non ti sei fidato" "Bè la prossima volta aspetterò che si diverta un pò con te prima di avere il tuo permesso". Scoppiammo a ridere, era buffo ridere di qualcosa che ore fa mi aveva terrorizzato da morire. "Piantala di essere iper-protettivo, sei noioso, è solo un danno ballo, in tua presenza! Se ci hanno invitato sarebbe scortese non presentarsi" me lo disse con innocenza, e sfoderando quello sguardo dolce che di solito sfrutta quando desidera volare via con me. Non sapevo dirle di no. "D'accordo" bofonchiai. "Siii" si affretto ad esultare euforica saltandomi al collo. "...ma appena c'è qualcosa che non mi convince scappiamo da lì, come dei fulmini, sono molto veloce" lo dissi con sofferenza. Anche se  sembrava il prologo di uno dei nostri viaggi nei dintorni, sentivo in profondità quell'ansia che compare ogni volta che mi allontano da lei e la lascio sfugge dal mio sguardo. "Grazie" disse commossa. Le avevo raccontato tutto dei Dailish, questi forti e miseriosi sconosciuti, non l'avevo mai messa in guardia, non li avevo mai descritti come mostri, solo, molto potenti. Forse per questo non sentiva la stessa ansia che sentivo io all'idea di avviciniarmi così tanto. Passò il resto dell notte a gironzolare per la stanza a chidermi come ci si deve comportare, come ci si deve vestire, cosa si deve fare. Non avevo tutte le risposte che cercava, forse dopo tutta quell'evento, sarebbe stata lei ad insegnare qualcosa a me, ne ero quasi certo. Tanto curiosa, coglieva dalle novità tanti insegnamenti. Passammo l'alba ad accarezzarci i capelli, a guardarci fissi negli occhi, e lasciare che fosse il sole a baciarci per primo, mentre giocavamo a strane supposizioni su cosa sarebbe successo quella notte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-4363925550787676482?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/4363925550787676482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=4363925550787676482&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/4363925550787676482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/4363925550787676482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2010/06/aspettative.html' title='Aspettative'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-1023813903140817960</id><published>2010-05-31T13:41:00.000-07:00</published><updated>2010-05-31T13:58:46.843-07:00</updated><title type='text'>Risveglio</title><content type='html'>Corsi in casa sua come il vento, sfruttai la finestra che avevo usato come uscita d'emergenza. Questa volta però riuscii ad entrare senza ulteriori danni. Ero stato un lampo ad attraversare la forseta, ma in casa sua camminavo come un comune mortale, un passo dopo l'altro. Varcai la porta della sua stanza con tranquillità, e con mia sorpresa la trovai sveglia, seduta sul letto, bella come una bambola di pocellana, dolce come il meiele, delicata come una piuma; le gambe penzoloni giù dal leto, le coperte rivoltate, le sue braccia di quel colore rosa tenue, piccole e morbile, stringevano un pezzo di carta. Era concentrata su una lettera, la busta era al suo fianco aperta con cura, senza alcuno strappo. I suoi occhi percorrevano da destra a sinistra rapidamente il pezzo di carta. Era l'invito, la missione dello sconisciuto genitluomo..gentilvampiro. Poi si accorse di me, per una volta mi aveva messo in secondo piano. Mi guardo con quei suoi occhi verde smeraldo, profondi come avevo visto essere solo il mare. Mi osservava, al limite tra la sopresa, l'incredulità e la comozzione. Mentre mi perdevo in quello sguardo che era in grado come sempre di fermare il tempo, mi corse in contro. Mi strinse forte, mentre ebete continuavo a fissarla. "Cos'è successo? Di chi è questo sangue?". Sangue, me ne ero dimenticato. Come uno sciocco dopo la riconversione ero corso da lei, senza dare peso alle macchie di sangue che ricoprivano il mio corpo e i miei vesiti. Sangue, il mio sangue. "Niente di grave, è tutto ok, ho fatto una sciocchezza." Ero calmo, quasi distratto, mentre ripensavo ai minuti precedenti. "E l'invito? Chi l'ha portato? Tu? Chi ti ha fatto del male?" era spaventata, ora era terrorizzata. "Ehi, è tutto ok, va bene? Non essere in pena per me, sto bene, non è successo niente di cui preoccuparsi, con calma ti racconterò tutto." Lo dissi con la calma che mi contraddistingueva, o meglio con cui mi contraddistinguevo fino a quando non incontravo un Vampiro sconsciuto, proveniente da chissà quale lontana terra, e disposto a subire devastanti attacchi pur di consegnare un invito ad un ballo. Mentre la rassicuravo, sposavo i suoi capelli dalla sua fronte, e accompagnavo la sua testa sul mio petto. Ne avevo bisogno. Quando lei si avvicinava così tanto a me, il mio cuore tornava a battere, senza che io lo decidessi. Lei mi faceva tornare in vita. Ad ogni suo battito di ciglia il mio cuore pulsava... L'amo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-1023813903140817960?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/1023813903140817960/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=1023813903140817960&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/1023813903140817960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/1023813903140817960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2010/05/risveglio.html' title='Risveglio'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-5075778952197121670</id><published>2010-05-30T13:21:00.000-07:00</published><updated>2010-05-30T13:33:01.775-07:00</updated><title type='text'>Riconversione</title><content type='html'>In ginocchio mi guardai le braccia, lacerate, sanguinanti, e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;dannatamente&lt;/span&gt; doloranti. Il sangue sgorgava dalla bocca. Stavo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;soffrendo&lt;/span&gt;. "Ti sei sforzato troppo, e il tuo corpo non ci è abituato. Hai esagerato. Sei forte, molto forte, e stai sopportando la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;riconversione&lt;/span&gt; con estrema facilità. Molti &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;muiono&lt;/span&gt; subito dopo l'inizio. Forse posso aiutarti, in fondo, la tua controparte non può andare al ballo da sola. "Era serio, quasi preoccupato. "Bah..lho...?" provai a dire, era &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;dannatamente&lt;/span&gt; difficile. "Sei uno stupido, conserva le forze per la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;riconversione&lt;/span&gt;, non per la tua amante umana. devo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;aiutare&lt;/span&gt; il tuo corpo a rimettersi insieme. Gli artigli, la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;trasformazione&lt;/span&gt; ti ha devastato, e il tuo corpo impiega un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;pò&lt;/span&gt; di tempo a curarsi quando torni normale. In fondo è come se dal &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;bozzo&lt;/span&gt; uscisse una farfalla, e poi la farfalla decidesse di tornare dentro. Il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;bozzo&lt;/span&gt; potrebbe rimanere compromesso... Non ti spaventare... non è il tuo caso". "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;Grah&lt;/span&gt;..zie" Stavo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;riconquistando&lt;/span&gt; salute preziosa. Lo guardavo negli occhi, ora sgombri da capelli sudati, mentre mi teneva le mani. Era così vicino... era così bello. Un esemplare perfetto di Vampiro. Non aveva lineamenti puramente umani, i canini erano sporgenti, gli occhi infossati e il naso sottile sottile. "Ora va a casa a riposati, cerca di non perdere la calma con il prossimo sconsciuto, o ci lasci le penne sul serio questa volta." Lo guardati inebetito. Mi abbandono lì, mentre le mie ferite scomparivano e mi rimettevo in piedi. Fu tanto veloce che spezzo in due i primi rami della boscaglia. Guardai in quella direzione per alcuni minuti.. poi, corsi da lei.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-5075778952197121670?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/5075778952197121670/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=5075778952197121670&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5075778952197121670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5075778952197121670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2010/05/riconversione.html' title='Riconversione'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-4329877327034610678</id><published>2010-05-30T12:42:00.000-07:00</published><updated>2010-05-30T13:20:45.681-07:00</updated><title type='text'>Inviti</title><content type='html'>Giravo intorno a lui, cacciatore contro preda. Lo osservavo, mentre sentivo il mio respiro affannato, e le braccia pesanti. Non era molto diverso da me, pelle chiarissima che alla luce della luna brillava quasi, forma e dimensioni perfette, muscoli sviluppati, respiro assente... e sguardo dorato. I capelli lunghi e bianchi coprivano gran parte del volto. Era sudato, e sanguinante. Il mio corpo faceva male, era forte ed estremamente violento. Mi guardava curioso, forse non voleva farlo trasparire, ma infondo infondo, mi temeva. Era un dailish, il Clan Vampiro per eccelleza, quello più antico, più leggendario, migliore, perfetto, legato alla storia, alle regole, alle tradizioni: eppure questa notte un suo figlio stava perdendo contro un misero Wiken della terra di Baldar. Qualche secondo prima mi sentivo rinato, potente, pieno di vita, sfrenato, ma ora fermo e rilfessivo, notavo una certa stanchezza e un certo intorpidimento per le braccia. "Notevole" disse. Mi sorprese, i dailish tendono a disprezzare il lunguaggio umano, e perseverano con l'uso della lingua madre vampira, si sentono obbligati a parlare in modo umano solo quando devono tenere fede alla mascherata. "Niente male, non ero venuto qui per combattere, ma devo ammettere che non mi è dispiaciuto". "E cosa saresti venuto a fare" urlo la mia voce, irriconoscibile. Sembrava di qualcun altro, di qualcos'altro. Era bassa e acuta... Anzi no, era un onda sonora... Il metodo di comunicazione dei pipistrelli, la trasformazione era giunta fino a quel livello. "E' la prima volta che ti riduci così. Sei sfinito. Quando la trasformazione sarà finita cadrai in pezzi, hai esagerato.". Urlai fortissimo, il mio acuto avrebbe potuto spaccare il timpano di un umano qualunque se fosse stato nei paraggi, fortunatamente eravamo diverse decine di metri lontano da casa di Clair. "Comuque, per tua informazione ero qui per un invito.". "Un invito?!" Non era più un acuto, ma solo una voce estranea molto acuta, che parlava umano. "Si, un invito. Un invito ufficiale da parte di Sir. Malik. Per te e per la tua metà. Questo genere di inviti deve essere consegnato alla controparte umana, è un invito speciale." "Che genere di invito speciale?!" La voce era meno acuta, instabile, vagamente riuscivo a riconoscerla come mia. "Speciale perchè gli umani non possono essere comunemente invitati alla corte di Sir Malik. Deve essere lo stesos Signore a invitare il sangue debole." "Piano con le parole intruso!" - questa volta la voce era molto più simile alla mia. "Nessun offesa. Sei un buon guardiano, ma dovresti fare più attenzione. Se il tuo scopo era proteggerla, e se io fossi stato animato davvero da cattive intenzioni, lei sarebbe stata vittima della tua distrazione". "Sei un intruso altamente qualificato, ma ammetto le mie colpe, devo migliorare" era tornata la mia voce. "Bene, ora con permesso, torno al mio castello, ho da recuperare altri inviti. " Non mi stava sbeffegguando, era serio, come se lo avessi davvero interrotto da un incarico importante. "Ma tu chi se....?!!!" La voce mi si spense in gola... crollai sulle ginocchia, sentivo il sangue scorrere lungo braccia e lungo la bocca... mi sentii morire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-4329877327034610678?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/4329877327034610678/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=4329877327034610678&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/4329877327034610678'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/4329877327034610678'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2010/05/inviti.html' title='Inviti'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-1532818686229560568</id><published>2010-05-27T15:04:00.000-07:00</published><updated>2010-05-27T15:25:00.684-07:00</updated><title type='text'>Trasformazione</title><content type='html'>asI miei occhi si erano iniettati di sangue, lo sentivo pulsare. La mia pelle si stava oscurando, irrigidendo, ora ero duro come un muro d'acciaio. I miei canini, sempre più lungi e affilati. Sui miei arti comparivano artigli affilati. La fame cresceva. Stavo divenendo mostro, animale, essere primitivo più vicino ad un pipistrello che ad un umano. Coi secondi che passavano i miei colpi si facevano più rapidi, più forti e più rumorosi. Passò meno di un secondo, ed ebbi la &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;lucidità&lt;/span&gt; di agganciarlo, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;afferrarlo&lt;/span&gt; per i fianchi e trascinarlo con me al di fuori della finestra, la stessa che oramai un secolo fa avevo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;attraversato&lt;/span&gt; per &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;sorprenderlo&lt;/span&gt; la prima volta. eravamo larghi, ma con precisione chirurgica riusci &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;semplicemnte&lt;/span&gt; a sfregiare l'imposta. Stavo divenendo mostro, e non volevo che lei mi vedesse ridotto così. Più che proteggerla da lui ora, la stavo proteggendo da me. Non sapevo fino a che punto avrei &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;potuto&lt;/span&gt; resistere, fino a quando non avrei ceduto alla forma animale. Sono cose che non ti insegna nessun Anziano, nessun compagno. Sono pochi quelli che riescono a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;rivertire la trasformazione. Nessuno semplicemente osava arrivare a quel punto. Eppure sentivo che quel disgustosto stato stava facendo effetto su di lui. Non mi sbagliavo.&lt;br /&gt;"Interssante" lo senti parlare mentre con uno sforzo evidente respingeva un mio pugno. "Notevole davvero, sarei curioso di veder fin dove puoi spingerti, Mezzo-Pipistrello". Faceva un certo effetto sentirlo parlare, calmo e divertito mentre come un ombra svolazzavo rapido intorno a lui e iniziavo ad affonare colpo dopo colpo sul suo fisico. Iniziavo a vedere rosso, a sentire pulsare gli occhi, sentivo gli artigli divaricare la mia carne per esporre sempre più lame. Il mondo inziava  a rallentare, i miei colpi sembravano sferrati in slow motion. E se io ero lento tutto intorno era immobile. Riuscivo a muovermi più veloce del suo sguardo, prima ancora che riuscisse ad assorbire un colpo, stavo già colpendolo da tutt'altra parte. Affondavo nella sua carne, lo ferivo. E quando non vidi sangue sulle mie lame, mi fermai. Lui in fondo, era come me. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-1532818686229560568?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/1532818686229560568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=1532818686229560568&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/1532818686229560568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/1532818686229560568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2010/05/trasformazione.html' title='Trasformazione'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-4200304380461818435</id><published>2010-05-27T14:52:00.000-07:00</published><updated>2010-05-30T12:42:28.064-07:00</updated><title type='text'>Notturno</title><content type='html'>Fui rapido più dei miei pensieri questa volta. Con uno slancio mi tuffai al suo angolo, e con un calcio rimbalzai sulla parete sui cui si appoggiava. Creai una sorta di V, che mi servi a distrarlo e ametterlo in allerta, appena fui abbastanza vicino mi accovacciai, e con un rapido movimento tentai un giro su me stesso, a gamba tesa. Sapevo che era vano, per cui effettuai una finta e provai subito un calcio a piedi uniti puntando al finaco. L'effetto sorpresa non riusci, ma lo costrinsi ad una posa di difesa. Il suo ghigno era svanito, ora sembrava più concentrato, quasi teso. Riusci a utilizzare nel modo giusto la spinta e con le braccia riuscii a rivoltarmi su me stesso, come una trottola, in verticolare. Un battito di ciglia e gli ero ancora addosso questa volta chino, mentre con un braccio tendevo un gancio, con l'altro puntavo dritto al fianco. Lo impegnavo, ero sicuro di impegnarlo al punto giusto. Chiunque non avrebbe notato un singolo movimento, troppo veloci, troppo forti. Eravamo due spiriti. Colpi e parate si susseguivano. Non ribatteva mai, semplicemente copriva e assorbiva i colpi. Non ne aveva il tempo forse, mi studiava, o si prendeva gioco di me. Queste opzioni giravano nella mia testa lentamente, tanto ero concentrato. Stavo dando il meglio. Lei dormiva ancora, e non potevo svegliarla. Se si fosse svegliata avrebbe visto me, allo stato animale. Stavo cambiando, stavo cedendo alla bestia, stavo diventando...un Notturno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-4200304380461818435?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/4200304380461818435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=4200304380461818435&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/4200304380461818435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/4200304380461818435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2010/05/fui-rapido-piu-dei-miei-pensieri-questa.html' title='Notturno'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-4373720189618787457</id><published>2010-05-27T14:36:00.000-07:00</published><updated>2010-05-27T14:52:12.376-07:00</updated><title type='text'>La mia Alba e il mio Tramonto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt;Per un Vampiro è difficile rimanere sorpresi di qualcosa. Si vive per centinaia di anni, e dopo qualche decade tutto sembra sempre uguale. Il mondo umano gira troppo lentamente, dorme troppo spesso, e si ripete all'infinito. Non conto più le albe ne i tramonti. Ho smesso di chiedermi che giorno è. Lei è l'unica cosa che da un valore alla gioranta, con il suo sorriso e la sua incredibile voglia di vivere. Lei è la mia sorpresa quotidiana, è la mia alba e il mio tramonto, di quelli che ammiri e osservi finchè non li vedi affondare all'orizzonte, finchè non si eclissano con il resto del mondo. E finchè restano nascosti indifesi, io li proteggo. La proteggo. Ogni volta che addormenta, ogni volta che non può risplendere io mi prendo cura di lei e della sua luce.&lt;br /&gt;Mi svegliai, forse un secondo, forse un minuto dopo. Per la prima volta dopo tanto tempo, senza equilibrio. Mi sollevai da terrra, rapidamente, usando entrambe le mani ed utilizzando le gambe per assumere una posizione adatta al mio prossimo slancio. Un giro su me stesso, alla sua ricerca. Guando lo rividi se ne stava in un angolo buio, braccia conserte, sorrisetto beffardo, capelli sciolti davanti al viso. Avrebbe fatto paura a chiunque, ma non a me. Era due passi oltre la linea di emergenza, era troppo vicino a lei. Solo mentre studiavo il nemico e la prossima mossa, mi accorsi di aver frantumato il pavimento con lo schianto di poco prima. Mi aveva sbattuto a terra come se fossi un comune mortale. Era certamente l'avversario più forte che avessi mai potuto incontrare. Ti alleni una vita per momenti come questi, dove tutto è messo in discussione, dalle cose a cui tieni di più, alla tua vita stessa. Diffiicle pensare di morire, quando sei già morto in un certo senso. La cosa che mi spenvatava era che lui infrangesse la cupola di cristallo che la circondava, quella cupola che avevo creato nella mia testa e che mi ero ripromesso non sarebbe mai stata violata. Non gli avrei permesso di avvicniarsi oltre.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-4373720189618787457?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/4373720189618787457/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=4373720189618787457&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/4373720189618787457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/4373720189618787457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2010/05/la-mia-alba-e-il-mio-tramonto.html' title='La mia Alba e il mio Tramonto'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-5817919674451173661</id><published>2010-05-27T13:59:00.000-07:00</published><updated>2010-05-27T14:35:57.810-07:00</updated><title type='text'>Sorpresa</title><content type='html'>Più veloce del vento, più veloce del mio respiro, più veloce del suo battito di ciglia, più veloce del suo sbaglio, gli sono addosso. Le mia mano sinistra stringe forte la sua gola, con la destra lo colpisco forte allo stomaco, una percussione, un colpo secco, che percute le sue interiora, prova vibrazioni violente per cui un essere umano morirebbe. Eppure lui mi somiglia, lui nonostante tutto non cede. La mia presa di ferro non riesce a stritolare il suo collo scoperto, le vibrazioni non sembrano smuoverlo di un millimetro. Il suo respiro come il mio non esiste. Alla velocità di un comune umano, il mio movimento sarebbe stato impercettibile, più rapido di un pensiero. Eppure lui non sembrava affatto sorpreso. Stava li, con la mia mano stretta sul collo, e il mio pugno chiuso al centro del suo petto, a guardarmi, e a ridere di me. A soprenderemi fu lui. Ero ancora intento a comprendere perchè non mi fossi accorto del suo essere, della sua particolarità, del suo spirito così forte e allo stesso tempo incosistente. Mi sentivo uno sciocco, un inutile sciocco incapace. Incapace di proteggerla, incapace di essere il perfetto protettore, incapace di superare le difficoltà. E mentre mi deridevo e mi maledicevo, i suoi palmi si appoggiarono al mio petto, speculari, in perfetta sincronia, polso contro polso, con le braccia perfettamente parallele tra loro e perfettamente perpendicolari al mio petto. Nessun suono, nessun dolore. O almeno, niente che potessi descrivere come dolore, una cosa che oramai avevo dimenticato e che forse non sarei più riuscito a definire. Stavo ammirando la perfezione del suo movimento, l'eleganza e la meravigliosa posizione che il suo corpo aveva assunto. Non poteva non essere che un Vampiro, un Dailish, un Elfo Vampiro il più leggendario, il mio magnifico, il più perfetto. Ancora una volta mi ero lasciato attrarre, distrarre, affascinare. Ero a mezz'aria, avevo perso il contatto con il suolo, respito dal suo colpo.&lt;br /&gt;Fluttuavo.&lt;br /&gt;E mentre fissavo le sue mani, mentre provavo a concencentrarmi e a tornare in posizione difensiva... lui si mosse. Non saprei spiegare cosa vidi, forse una sorta di ombra, qualcosa che scomparve dal mio sguardo ancor prima che potessi metterlo a fuoco, e di solito sono veloce a farlo. Eppure non vidi altro che il muro alle sue spalle e poi... buio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-5817919674451173661?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/5817919674451173661/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=5817919674451173661&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5817919674451173661'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5817919674451173661'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2010/05/sorpresa.html' title='Sorpresa'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-8685717652401902282</id><published>2010-05-27T13:36:00.000-07:00</published><updated>2010-05-27T13:55:59.821-07:00</updated><title type='text'>Attesa</title><content type='html'>La mia notte inzia quando lei dorme. Tutto quello che viene prima è vita e luce, ora inizia il silenzio e il buio. Resto qui, con le gambe a penzoloni sul ciglio del suo tetto, appena sopra la sua finestra e resto in ascolto. Attendo, e ascolto. Non avere battiti, mi aiuta a non distrarmi, ma mi fa sentire solo, abbandonato. Niente del mio corpo interferisce con il silenzio profondo della notte profonda. Un fruscio di foglie, cicale in lontanaza, sono rumori che percepisco bene, ma che non mi turbano. Un movimento irrequieto tra le sue coperte, un cigolio sulle scale di casa sua, una macchina in lotananza, un profumo nuovo, sono i miei sussulti, sono le cose che fanno riaffiorare in me quella sensazione lontana di vita e di preoccupazione. Mi raccolgo, in punta di piedi sull'orlo del cornicione, schiena ricurva, orecchie tese, occhi chiusi, in attesa di quel secondo, in attesa di quel suono ripetuto... in attesa di quel passo falso che lo riveli e lo tradisca. Eccolo...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-8685717652401902282?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/8685717652401902282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=8685717652401902282&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/8685717652401902282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/8685717652401902282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2010/05/attesa.html' title='Attesa'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-7786878245414990192</id><published>2010-05-17T11:18:00.000-07:00</published><updated>2010-05-17T11:24:19.004-07:00</updated><title type='text'>Profondo blu</title><content type='html'>E alla fine venne il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;mare&lt;/span&gt;, c&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;on&lt;/span&gt; la sua profondità blu e scura. Un fremito nel petto, perdendo lo sguardo in quella &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;superficie&lt;/span&gt; increspata, ruvida. Mille ricordi, dispersi nelle migliaia di gocce d'acqua per centimetro quadrato che riempono l'orizzonte. Un tuffo al cuore, come vento di tempesta. Sulla spiaggia, rannicchiato sul masso grande, restava a fissa il fondo di quel profondo blu. Ad ogni respiro un'onda si infrangeva sulla riva, liberando una leggera schiuma bianca che veniva risucchiata in un battito di ciglia. Il sole calava, e abbandonava l'orizzonte insabbiandosi in qulla superficie scura dimora di incubi e ricordi. Un mondo pieno di tutto, un mondo pieno di loro, un mondo che valeva la pena osservare, fino a quando si sarebbe unito alla notte buia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-7786878245414990192?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/7786878245414990192/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=7786878245414990192&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/7786878245414990192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/7786878245414990192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2010/05/profondo-blu.html' title='Profondo blu'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-6496732713304409397</id><published>2010-04-16T13:28:00.000-07:00</published><updated>2010-04-16T13:46:58.846-07:00</updated><title type='text'>Luna della notte scura</title><content type='html'>Angolo di luna, spicchio di sole. Un sorriso candido, nuvole e ciel sereno. Impossibile resistere, quando il suo sguardo è fisso su di te. Quel sorriso nella stanza trasmette felicità, una malattia contagiosa, una voglia matta di allargare la bocca e lasciare che tutto il meglio esca fuori. Il mio angelo dolce, con un dolce sorriso, mia luna della notte scura. E se intorno a qui, aria non ce nè, attendo te e quel tuo dolce sorriso che mi farà sognare di me e te.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-6496732713304409397?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/6496732713304409397/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=6496732713304409397&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/6496732713304409397'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/6496732713304409397'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2010/04/luna-della-notte-scura.html' title='Luna della notte scura'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-7993153942346310961</id><published>2010-04-16T13:01:00.000-07:00</published><updated>2010-04-16T13:13:04.355-07:00</updated><title type='text'>IL mio mondo senza pareti</title><content type='html'>Uno sguardo azzurro, che si perde nella mia anima, frastagliata dal vento, scossa dai colpi che il cuore assorbe battito dopo battito. Un Dolore acuto, in fondo al cuore, sulla punta della mia anima, intorno al mio respiro, disperso nella mia mente, mi acceca, mi spegne, svuota ogni mia particella e fa dimenticare il posto, il luogo e anche l'infinito. Nessun dolore fisico, nessuna ferita,  nessuna cicatrice, solo agonia di veder quel sorriso spegnersi e mai più tornare.&lt;br /&gt;Cerco una luce soffusa, un posto leggermente illuminato, dove appoggiarmi, sdraiarmi quasi svenire. Nell'immensità di un mondo senza pareti, non esiste appoggio, solo una postura eretta, scomoda  e fastidiosa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-7993153942346310961?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/7993153942346310961/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=7993153942346310961&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/7993153942346310961'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/7993153942346310961'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2010/04/il-mio-mondo-senza-pareti.html' title='IL mio mondo senza pareti'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-3401883674414952183</id><published>2010-03-29T13:19:00.000-07:00</published><updated>2010-03-29T13:32:45.263-07:00</updated><title type='text'>La Bambolina Del Carrion</title><content type='html'>. La mia bambolina triste, balla da sola sul mio carrilion. La musica esce cotinua dalla piccola scatola di metallo, senza fine, e senza tono. Osservo da osservatore lontano, distaccato, e fisso i suoi movimenti, seguo il ripetersi del moto, e il colore perfetto della porcellana. Lascio che la fantasia controlli i miei pensieri, lascio che navighino liberi nel mare in burrasca dentro la mia testa. E così mi ritrovo con una pelle splendente, a fianco a lei, a tenerle la mano a provare a distoglierla dal suo movimento, dalla sua costanza. Provo ad intromettermi nel suo movimento tanto aggrazziato quanto triste e solitario, di una bambolina che ha perso il sorriso e che riesce solo ad ascoltare all'infinito lo stesso suono, senza percepirne la melodia. La mia mano nella sua, nel tentativo di scaladre la sua superficie liscissima, fredda e bianchissima, come spicchi di luna, come schiuma di onda. Attendo, trasportato dalla musica, affiancato al suo corpo, stretto in un abbraccio che fine forse non ha...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-3401883674414952183?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/3401883674414952183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=3401883674414952183&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/3401883674414952183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/3401883674414952183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2010/03/la-bambolina-del-carrion.html' title='La Bambolina Del Carrion'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-3448267236164152938</id><published>2010-03-22T07:45:00.000-07:00</published><updated>2010-03-22T07:53:10.943-07:00</updated><title type='text'>Pioggia fuori dalla capanna.</title><content type='html'>La pioggia &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;scende&lt;/span&gt; lenta e silenziosa, gocce si infrangono nello specchio argentato sotto la mia finestra. In &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;lontananza&lt;/span&gt; qualche ombrello aperto e poche luci rosse in movimento. Ascolto il battito del cuore e sento la sua sintonia con la pioggia, sento il legame sottile e inaspettato che scandisce la caduta di queste minuscole &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;gocce&lt;/span&gt; d'acqua con questo mio pulsare costante. Il cielo è grigio e l'aria fresca, dovrebbe essere primavera, ma per ora questo non è che uno sbiadito arrivederci dell'inverno... E mentre tutto sembra triste e lento, accarezzo la mia chitarra e penso a suonare una canzone che magari non sarà un &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;granche&lt;/span&gt; ma che entra nella mia testa e mi accende il ricordo di me e te, dentro questa stanza, dentro questa nostra capanna che non conosce freddo o pioggia, conosce solo me e te e tutto il resto è fuori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-3448267236164152938?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/3448267236164152938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=3448267236164152938&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/3448267236164152938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/3448267236164152938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2010/03/pioggia-fuori-dalla-capanna.html' title='Pioggia fuori dalla capanna.'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-2085222354541267728</id><published>2010-03-09T12:45:00.000-08:00</published><updated>2010-03-09T12:47:59.594-08:00</updated><title type='text'>Sento questa cosa.</title><content type='html'>Sento questa cosa nel petto. Si chiama Battito. Sento questa cosa sulla pelle. Si chiama Aria. Sento questa cosa nei miei occhi. Si chiama Lacrima. Sento questa cosa sulle guance. Si chiama Sorriso. Sento questa cosa nelle orecchie. Si chiama Musica. Sento questa cosa nello stomaco. Si chiama Impazienza. Sento questa cosa dentro il cuore. Si chiama Amore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-2085222354541267728?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/2085222354541267728/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=2085222354541267728&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/2085222354541267728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/2085222354541267728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2010/03/sento-questa-cosa.html' title='Sento questa cosa.'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-2785820781247995754</id><published>2010-02-16T15:21:00.000-08:00</published><updated>2010-02-16T15:27:04.261-08:00</updated><title type='text'>Brucio</title><content type='html'>Brucio di gelosia. L'immagine di un uomo con te. E non sento più la testa. L'immagine di un uomo sopra di te, e mi fa male da morire. Manca l'aria a me, sicuramente anche a te. Gelosia, fuoco, fiamme, infinito tormeto senza giustificazione. Non ci voglio pensare, non ci voglio avere niente a che fare. Voglio te  e me ne frego del mondo intero, spasimanti, amanti, sguardi di traverso, abbracci in sospeso. Amo ogni parte di te, e ogni parte di te che non mi appartine e mi uccide fino a morire. Non ci volgio pensare, non voglio esserne travolto, ma quel pensiero quella stronza sensazione, quella brutta sensazione di non essere abbastanza per te, mi uccide ad ogni battito. In ogni attimo. Un ragazzo più affascinante, che ti rubi un sorriso che io non riesco a vedere. Mi manca ogni tuo sguardo. Mi manca ogni tuo secondo che non è mio. Ti amo, e tutto questo è solo fiamma. Incendio controllato in un camino che risucchia aria da lì fuori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-2785820781247995754?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/2785820781247995754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=2785820781247995754&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/2785820781247995754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/2785820781247995754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2010/02/brucio.html' title='Brucio'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-54590365143447270</id><published>2010-02-10T13:18:00.000-08:00</published><updated>2010-02-10T13:25:12.627-08:00</updated><title type='text'>La campana</title><content type='html'>Di corsa lungo il campo di grano, sfiorando spighe con la punta delle dita, sentendo il vento caldo e oltre al mio naso, solo il cielo azzuro. Nuvole poche, come pecorelle disperse, senza pastore, senza recinto, come i pensieri. Come se fosse libertà ad ogni respiro. E chiudo gli occhi mentre annuso questo profumo di campagna, di libertà, di natura, di vita pura. In fondo niente a parte l'orizzonte, monti e distese verdi. Sotto i pieni piume, in testa aria e aria e aria e basta. E mentre tutto questo mondo aderisce alla mia pelle, ed entra in profondità, si annida in me... sento la campana lontana, sento quel suono forte che forse serve a svegliarmi, a farmi voltare indietro...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-54590365143447270?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/54590365143447270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=54590365143447270&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/54590365143447270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/54590365143447270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2010/02/la-campana.html' title='La campana'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-5949239673308640723</id><published>2010-02-02T13:27:00.000-08:00</published><updated>2010-02-02T13:30:54.801-08:00</updated><title type='text'>Il velo</title><content type='html'>Un abbraccio silenzioso. Il buio che ci assale, il profumo di noi. Controlo le mie labbra il tuo respiro. Sotto le mie mani il tuo seno. Sopra di noi, un cielo bianco. E la luce si allontana, lasciandoci soli e svestiti nella nostra intimità. Nudi di parole, nudi di spiegazioni, nudi di bugie. Io e te soli, capitani della nostra nave, a veleggiare su queste coperte. Movimento lento, calma all'orizzonte. Mare blu. Il nostro oceano, il confine tra sogno e realtà. Il confine tra mondo e universo, il velo tra tutto e noi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-5949239673308640723?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/5949239673308640723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=5949239673308640723&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5949239673308640723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5949239673308640723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2010/02/il-velo.html' title='Il velo'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-8134186559632238403</id><published>2010-01-17T12:45:00.000-08:00</published><updated>2010-01-17T12:52:12.319-08:00</updated><title type='text'>Mi presento</title><content type='html'>Spegnere la luce. Un gesto naturale per molti, grazie all'elettricità. Spegnere il buio, allontarnarlo è invece meno facile, se ti chiamo Imaho, vengo da Frostland, vivo in una capanna tra le montagne e la magia è quella cosa speciale che mi scorre nel sangue nelle vene come il sangue. Ci sono centinaio di incantesimi, centinaia di soluzioni al problema. Alcuni puntano in alto la baccehtta e generano un piccolo raggio di luce che illuina qualche metro, altri aprono il palmo delle loro mano e generano un luminescente globo giallo che trasmette luce a cinque o sei metri di distanza. Qualcuno diventa una lampadina con le gambe, altri cambiano colore degli occhi e acquisiscono una forte vista che supera la difficoltà del buio intenso. Io mi sono inventato una magia tutta mia. Mi ci sono voluti un paio di mesi, e qualche brutto risultato per completare la formula. Io assorbo l'oscurità, come i miei polmoni assorbono ossigeno, così la mia pelle risucchia l'oscurità. E' un effetto grandioso, spaventoso per molti, ma di grande effetto. Io domino la notte, filgio di nessuno. Il mio nome è Imaho, è la notte è un altra vittima del mio potere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-8134186559632238403?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/8134186559632238403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=8134186559632238403&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/8134186559632238403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/8134186559632238403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2010/01/mi-presento.html' title='Mi presento'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-2254548097503314156</id><published>2010-01-08T13:37:00.000-08:00</published><updated>2010-01-08T14:16:18.329-08:00</updated><title type='text'>Il viaggio</title><content type='html'>Generazione senza scopo, viaggiatori senza biglietto, senza destinaizone e senza bagaglio. Destianati forse  a scendere alla prossima stazione, a salire sul prossimo treno senza biglietto e senza destinazione. Luce di ogni giorno, scopo di ogni ora, il nulla infinito, se non desideri lontani e giganteschi, come montagne, come quelle vette bianche laggiù che si vedono dietro questo finestrino. E dentro a questo scompartimento, insieme a tanti come me, a tanti come noi, gruppo e cosa sola, mano nella mano, il mio amore. Lì a tenermi la mano lì ad osservare con me il panorama, lì a infondere calore alle mani fredde. Dentro le mani nessun biglietto, nessuna destinazione, nessuna valigia, nella mia mano solo la sua mano. Mio bagaglio, il mio biglietto, la mai destinazione. Il mio Amore grande, in viaggio, il viaggio, la destinazione, il mezzo.&lt;br /&gt;&lt;img hidden="true" style="border: medium none ; position: absolute; z-index: 2147483647; opacity: 0.6; display: none;" src="data:image/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAABgAAAAYCAYAAADgdz34AAADsElEQVR4nK2VTW9VVRSGn33OPgWpYLARbKWhQlCHTogoSkjEkQwclEQcNJEwlfgD/AM6NBo1xjhx5LyJ0cYEDHGkJqhtBGKUpm3SFii3vb2956wPB/t+9raEgSs52fuus89613rftdcNH8/c9q9++oe/Vzb5P+3McyNcfm2CcPj9af9w6gwjTwzvethx3Bx3x8xwd1wNM8dMcTNUHTfFLPnX6nVmZpeIYwf3cWD/PhbrvlPkblAzVFurKS6GmmGqqComaS+qmBoTI0Ncu3mXuGvWnrJ+ZSxweDgnkHf8ndVTdbiT3M7cQp2Z31dRTecHAfqydp4ejhwazh6Zezfnu98E1WIQwB3crEuJ2Y45PBTAQUVR9X4At66AppoEVO1Q8sgAOKJJjw6Am6OquDmvHskZ3R87gW+vlHz98zpmiqphkkRVbQtsfPTOC30lJKFbFTgp83bWh7Zx/uX1B6w3hI3NkkZTqEpBRDBRzG2AQHcwcYwEkOGkTERREbLQ/8HxJwuW7zdYrzfZ2iopy4qqEspKaDYravVm33k1R91Q69FA1VBRzFIVvXbx5AgXT44A8MWP81yfu0utIR2aVK3vfCnGrcUNxp8a7gKYKiLCvY2SUvo/aNtnM3e49ucK9S3p0aDdaT0UAVsKi2tVi6IWwNL9JvdqTdihaz79/l+u/rHMxmaJVMLkS2OoKKLWacdeE3IsSxctc2D5Qcl6vUlVVgNt+fkPPcFFmTw1xruvT7SCd7nuVhDQvECzJH90h0azRKoKFRkAmP5lKTWAGRdefoZL554FQNUxB92WvYeA5UN4PtSqwB2phKqsqMpBgAunRhFR3j49zuU3jnX8k6fHEQKXzh1jbmGDuYU6s4t1rt6socUeLLZHhYO2AHSHmzt19ihTZ48O8Hzl/AmunD/BjTvrvPfNX3hWsNpwJCvwYm+ngug4UilSCSq6k8YPtxDwfA+WRawIWFbgscDiULcCEaWqBFOlrLazurupOSHLqGnEKJAY8TwBEHumqUirAjNm52vEPPRV4p01XXMPAQhUBjcWm9QZwijwokgAeYHlHYA06KR1cT6ZvoV56pDUJQEjw0KeaMgj1hPEY4vz2A4eW0/e1qA7KtQdsxTYAG0H3iG4xyK1Y+xm7XmEPOJZDiENzLi2WZHngeOjj2Pe+sMg4GRYyLAsx7ME4FnsyTD9pr0PEc8zPGRAwKXBkYOPEd96cZRvf11g9MDe7e3R4Z4Q+vyEnn3P4t0XzK/W+ODN5/kPfRLewAJVEQ0AAAAASUVORK5CYII%3D" id="myFxSearchImg" height="24" width="24" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-2254548097503314156?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/2254548097503314156/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=2254548097503314156&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/2254548097503314156'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/2254548097503314156'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2010/01/il-viaggio.html' title='Il viaggio'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-2240919630707820978</id><published>2009-12-28T12:59:00.000-08:00</published><updated>2009-12-28T13:13:42.480-08:00</updated><title type='text'>Tifone</title><content type='html'>Se fosse una folata di vento invernale, taglierebbe carne  e ossa con il suo gelo, mi trascinerebbe lontano, se solo fossi una goccia di pioggia. Se fosse quel vento, alberi e piante si piegherebbero al suo passare, se fosse quel vento non esisterebbero mura abbastanza solide da restare intere dopo il suo passaggio, se fosse quel vento, il cielo sarebbe grigio, e le nuvole si muoverebbero alla velocità della luce. Se quel vento un giorno smettesse di soffiare, lascierebbe una scia di foglie, cenere e una serie ifinita di solchi nella terra. Se quel vento smettesse le nubi resterebbero ferme e si sentirebbero liberere di far piovere, come piangere, e tutte queste case, tutte queste piante, immobili tornerebbero ad essere statue di pietra in un mondo in cui il movimento è il principio e la fine dell'esistenza, l'unico obbiettivo, l'unico senso che può avere. Se questo Amore fosse vento, si chiamerebbe Tifone. Se avesse un nome, tutti lo temerebbero. Se tutti lo conoscessero, non avrebbero paura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-2240919630707820978?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/2240919630707820978/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=2240919630707820978&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/2240919630707820978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/2240919630707820978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/12/tifone.html' title='Tifone'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-8210802743543009572</id><published>2009-12-14T13:06:00.000-08:00</published><updated>2009-12-14T13:19:32.995-08:00</updated><title type='text'>Vento</title><content type='html'>Per salvare il mondo, un abbraccio o forse meno, un tocco o forse più un bacio.&lt;br /&gt;Se niente appartiene a questo mondo se niente scende dal cielo senza un signficiato, allora la neve, le stelle, questa pioggia gelata che gusto hanno, che segno sono, che significato impongono?&lt;br /&gt;E se il mondo crolla sotto questi miei piedi addormentati, se tutto in torno diventa nero, la nebbia scende, e il suono scompare, cosa sono destinato  a fare? E se la superficie liscia come l'oceano, non può reggermi e mi spinge in profondità in fondo a questo oceano blu scuro, dove niente mi trattiene ma tutto scivola lentamente sul mio corpo?&lt;br /&gt;E se tutto questa sensazione non è che un soffio di vento in una tormenta chiamata vita, se quel tuffo al cuore che sembra tanto lontano, ma tanto forte e violento da scansarmi un pò, tornasse dentro al mio cuore e circolasse come sangue tra un ventricolo e l'altro, per darmi vita, respiro e poi ancora ossigeno? E se questo fosse il mio vento, quello che spinge le mie vele, che circola in me, che vive in me e che muore in me, definisce quello che sono, quello che sento e quello voglio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img hidden="true" style="border: medium none ; position: absolute; z-index: 2147483647; opacity: 0.6; display: none;" src="data:image/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAABgAAAAYCAYAAADgdz34AAADsElEQVR4nK2VTW9VVRSGn33OPgWpYLARbKWhQlCHTogoSkjEkQwclEQcNJEwlfgD/AM6NBo1xjhx5LyJ0cYEDHGkJqhtBGKUpm3SFii3vb2956wPB/t+9raEgSs52fuus89613rftdcNH8/c9q9++oe/Vzb5P+3McyNcfm2CcPj9af9w6gwjTwzvethx3Bx3x8xwd1wNM8dMcTNUHTfFLPnX6nVmZpeIYwf3cWD/PhbrvlPkblAzVFurKS6GmmGqqComaS+qmBoTI0Ncu3mXuGvWnrJ+ZSxweDgnkHf8ndVTdbiT3M7cQp2Z31dRTecHAfqydp4ejhwazh6Zezfnu98E1WIQwB3crEuJ2Y45PBTAQUVR9X4At66AppoEVO1Q8sgAOKJJjw6Am6OquDmvHskZ3R87gW+vlHz98zpmiqphkkRVbQtsfPTOC30lJKFbFTgp83bWh7Zx/uX1B6w3hI3NkkZTqEpBRDBRzG2AQHcwcYwEkOGkTERREbLQ/8HxJwuW7zdYrzfZ2iopy4qqEspKaDYravVm33k1R91Q69FA1VBRzFIVvXbx5AgXT44A8MWP81yfu0utIR2aVK3vfCnGrcUNxp8a7gKYKiLCvY2SUvo/aNtnM3e49ucK9S3p0aDdaT0UAVsKi2tVi6IWwNL9JvdqTdihaz79/l+u/rHMxmaJVMLkS2OoKKLWacdeE3IsSxctc2D5Qcl6vUlVVgNt+fkPPcFFmTw1xruvT7SCd7nuVhDQvECzJH90h0azRKoKFRkAmP5lKTWAGRdefoZL554FQNUxB92WvYeA5UN4PtSqwB2phKqsqMpBgAunRhFR3j49zuU3jnX8k6fHEQKXzh1jbmGDuYU6s4t1rt6socUeLLZHhYO2AHSHmzt19ihTZ48O8Hzl/AmunD/BjTvrvPfNX3hWsNpwJCvwYm+ngug4UilSCSq6k8YPtxDwfA+WRawIWFbgscDiULcCEaWqBFOlrLazurupOSHLqGnEKJAY8TwBEHumqUirAjNm52vEPPRV4p01XXMPAQhUBjcWm9QZwijwokgAeYHlHYA06KR1cT6ZvoV56pDUJQEjw0KeaMgj1hPEY4vz2A4eW0/e1qA7KtQdsxTYAG0H3iG4xyK1Y+xm7XmEPOJZDiENzLi2WZHngeOjj2Pe+sMg4GRYyLAsx7ME4FnsyTD9pr0PEc8zPGRAwKXBkYOPEd96cZRvf11g9MDe7e3R4Z4Q+vyEnn3P4t0XzK/W+ODN5/kPfRLewAJVEQ0AAAAASUVORK5CYII%3D" id="myFxSearchImg" height="24" width="24" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-8210802743543009572?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/8210802743543009572/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=8210802743543009572&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/8210802743543009572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/8210802743543009572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/12/vento.html' title='Vento'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-7451137846687845470</id><published>2009-12-07T12:27:00.000-08:00</published><updated>2009-12-07T13:15:02.149-08:00</updated><title type='text'>La luna che soffre</title><content type='html'>La sento svegliarsi. La sento sedersi, far scivolare il lenzuolo, e poi avvolgerselo intorno al petto. La sento respirare e nient'altro. Aspetto qualche secondo, percorso dal dubbio di essere inopportuno, dal dubbio di essere di troppo in questo risveglio sotto questa tenda. Ascolto il mio battito del cuore, e provo a sentire il suo. Fuori, Flevin, suona il suo flauto elfico. Lontano diverse centiania di metri, non di certo per non distrubare, ma per cercare quella intimità che quelle canzoni richiedono. Sono parte della cultura elfica, tramandate da generazioni in generazioni, usate per redemire dai propri peccati, liberarsi degli spiriti oscuri che le cattive azioni hanno infiltrato nel proprio corpo. La canzone è dolce, e piena di tristezza. Ancora è diffcile per me dimenticare la morte di Ralven, la battaglia, le ferite, le sue parole, il suo sguardo, tanto difficile che non riesco ad immaginare pensieri e turbamenti del fratello costretto ad ucciderlo per liberarlo dal controllo del demone dell'oblio. Morrigan, è ancora lì, in silenzio, a fissare l'orizzonte che si intravede dalla tenda, persa in una stella lontana, che magari in quel momento spera di raggiungere. Mi raddirzzo, mi sistemo a fianco a lei, le braccia che raccolgono le gambe. "E' difficile..." dice "E' difficile sperare. Difficile riuscire ad augrarsi il meglio per domani, non mi sento pronta, il domani mi spaventa. Mi sento fragile, non come guerriera, ma come donna. Ho paura per il mio futuro". "Non lo è mai stato" provo a rispondere, con voce bassa "Non lo sarà mai. Questa situazione, questo momento, rende tutto più evidente, più chiaro. E' difficile vivere, stare in piedi, resistere al male, soffrire il dolore, costruire il proprio futuro, darsi da fare ogni giorno per il mondo che sarà". "Ogni giorno, con o senza guerra è sempre difficile. Anche se domani non ci sarà più un Genlock o un Abominio sulla tua strada, sarà sempre difficile, complicato sopravvivere". "Sarà difficile sopravvivere alla storia d'Amore della tua vita, sarà dura sopravvivere ai tuoi bambini, al mercato, alla festa di natale ogni anno, ogni cosa ha un suo peso ed un suo potenziale di fallimento. Non devi temere la vita, perchè lei non ti risparimerà, ma tu, tu Morrigan, poi controllare la tua vita, così come controlli ora fulmini e saette. Non c'è differenza tra costruire un castello o una famiglia. E' necessaria soltanto la forza di volontà, il coraggio e un buon compagno." le sorrido, e le stringo la mano, tanto fredda da sembrare ghiaccio puro. Morrigan si gira verso di me, i suoi occhi da serpende mi affascinano ogni volta e la vedo sorridere, debolmente. Lentamente socchiude gli occhi, fa un respiro profondo e poi, inaspettatamente, mi stringe con tutte le sue forze, sento le sue braccia stringere il collo, e le sue guance fredde farsi percorrere da una goccia gelida di lacrima. Flevin suona, in questa notte di dolore, fatta di incubi divenuti realtà e sofferenza. La luna è rossa, rossa del sangue dei nostri compagni, di mille stranieni  e di centinia mostri ricacciati nell'Abisso dalle nostre spade. La notte piange con noi, con le sue stelle cadenti, simili a lacrime di uomo, simili alla lacrima di Morrigan che lentamente si asciuga sul mio petto.&lt;br /&gt;&lt;img hidden="true" style="border: medium none ; position: absolute; z-index: 2147483647; opacity: 0.6; display: none;" src="data:image/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAABgAAAAYCAYAAADgdz34AAADsElEQVR4nK2VTW9VVRSGn33OPgWpYLARbKWhQlCHTogoSkjEkQwclEQcNJEwlfgD/AM6NBo1xjhx5LyJ0cYEDHGkJqhtBGKUpm3SFii3vb2956wPB/t+9raEgSs52fuus89613rftdcNH8/c9q9++oe/Vzb5P+3McyNcfm2CcPj9af9w6gwjTwzvethx3Bx3x8xwd1wNM8dMcTNUHTfFLPnX6nVmZpeIYwf3cWD/PhbrvlPkblAzVFurKS6GmmGqqComaS+qmBoTI0Ncu3mXuGvWnrJ+ZSxweDgnkHf8ndVTdbiT3M7cQp2Z31dRTecHAfqydp4ejhwazh6Zezfnu98E1WIQwB3crEuJ2Y45PBTAQUVR9X4At66AppoEVO1Q8sgAOKJJjw6Am6OquDmvHskZ3R87gW+vlHz98zpmiqphkkRVbQtsfPTOC30lJKFbFTgp83bWh7Zx/uX1B6w3hI3NkkZTqEpBRDBRzG2AQHcwcYwEkOGkTERREbLQ/8HxJwuW7zdYrzfZ2iopy4qqEspKaDYravVm33k1R91Q69FA1VBRzFIVvXbx5AgXT44A8MWP81yfu0utIR2aVK3vfCnGrcUNxp8a7gKYKiLCvY2SUvo/aNtnM3e49ucK9S3p0aDdaT0UAVsKi2tVi6IWwNL9JvdqTdihaz79/l+u/rHMxmaJVMLkS2OoKKLWacdeE3IsSxctc2D5Qcl6vUlVVgNt+fkPPcFFmTw1xruvT7SCd7nuVhDQvECzJH90h0azRKoKFRkAmP5lKTWAGRdefoZL554FQNUxB92WvYeA5UN4PtSqwB2phKqsqMpBgAunRhFR3j49zuU3jnX8k6fHEQKXzh1jbmGDuYU6s4t1rt6socUeLLZHhYO2AHSHmzt19ihTZ48O8Hzl/AmunD/BjTvrvPfNX3hWsNpwJCvwYm+ngug4UilSCSq6k8YPtxDwfA+WRawIWFbgscDiULcCEaWqBFOlrLazurupOSHLqGnEKJAY8TwBEHumqUirAjNm52vEPPRV4p01XXMPAQhUBjcWm9QZwijwokgAeYHlHYA06KR1cT6ZvoV56pDUJQEjw0KeaMgj1hPEY4vz2A4eW0/e1qA7KtQdsxTYAG0H3iG4xyK1Y+xm7XmEPOJZDiENzLi2WZHngeOjj2Pe+sMg4GRYyLAsx7ME4FnsyTD9pr0PEc8zPGRAwKXBkYOPEd96cZRvf11g9MDe7e3R4Z4Q+vyEnn3P4t0XzK/W+ODN5/kPfRLewAJVEQ0AAAAASUVORK5CYII%3D" id="myFxSearchImg" height="24" width="24" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-7451137846687845470?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/7451137846687845470/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=7451137846687845470&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/7451137846687845470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/7451137846687845470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/12/la-luna-che-soffre.html' title='La luna che soffre'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-5716325211773416798</id><published>2009-11-15T13:10:00.000-08:00</published><updated>2009-11-15T13:26:36.507-08:00</updated><title type='text'>Ringraziamento al cielo azzurro</title><content type='html'>Che il cielo sia blu, ormai siamo tutti sicuri. Che di notte, il mondo si riempa di piccoli puntini gialli per illuminarsi un pò. lo abbiamo visto entrambi. Che la mia stanza sia il nostro fantastico piccolo angolo di mondo privato, ne siamo sempre più consapevoli e felici. Il nostro piccolo rettangolo di intimità, il nostro piccolo angolo di cielo notturno dove le stelle siamo noi e la luna è il cuscino bianco su cui dolcemente ci addormentiamo. Il nostro miracolo, il nostro desiderio magico, il nostro piacere che ci lascia senza fiato, il nostro respiro soffocato. Stregato da quel mondo che, pioggia e vento non conosce, ma che sconvolge me quanto te, ogni giorno ogni volta che il lui ci rifugiamo per guadagnarci uno spazio e un tempo che non troviamo nel mondo di tutti i giorni. Buio e silenzio intorno a noi, dolcezza e Amore dentro quell'abbraccio tanto dolce da far male ai denti, quasi quanto zuccherro, quasi come miele. E dentro a quell'abbraccio, dove i nostri cuori restano tanto vicini, vibrando insieme, battendo in contemporanea un ritmo che conosciamo bene, noi abbiamo abbandonato anche quel piccolo mondo e siamo lentamente scivolati nel mondo dei sogni, dove smettiamo di essere quel che siamo, e inziamo ad essere qualcosa di inaspettato, qualcosa di strano, qualcosa di magico. Un blackout lungo un tempo indefinito, interrotto all'improvviso, che ci riporta alla nostra dolce, semplice, pura realtà. Sveglio dentro quell'abbraccio, stretto per paura di sentirti allontanarti anche di un solo centimetro, io ho ringraziato il cielo, il cielo azzurro di cui tutti siamo sicuri e certi, ma un cielo che da solo non può donarmi questa sicurezza e questa emozione.&lt;br /&gt;&lt;img hidden="true" style="border: medium none ; position: absolute; z-index: 2147483647; opacity: 0.6; display: none;" src="data:image/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAABgAAAAYCAYAAADgdz34AAADsElEQVR4nK2VTW9VVRSGn33OPgWpYLARbKWhQlCHTogoSkjEkQwclEQcNJEwlfgD/AM6NBo1xjhx5LyJ0cYEDHGkJqhtBGKUpm3SFii3vb2956wPB/t+9raEgSs52fuus89613rftdcNH8/c9q9++oe/Vzb5P+3McyNcfm2CcPj9af9w6gwjTwzvethx3Bx3x8xwd1wNM8dMcTNUHTfFLPnX6nVmZpeIYwf3cWD/PhbrvlPkblAzVFurKS6GmmGqqComaS+qmBoTI0Ncu3mXuGvWnrJ+ZSxweDgnkHf8ndVTdbiT3M7cQp2Z31dRTecHAfqydp4ejhwazh6Zezfnu98E1WIQwB3crEuJ2Y45PBTAQUVR9X4At66AppoEVO1Q8sgAOKJJjw6Am6OquDmvHskZ3R87gW+vlHz98zpmiqphkkRVbQtsfPTOC30lJKFbFTgp83bWh7Zx/uX1B6w3hI3NkkZTqEpBRDBRzG2AQHcwcYwEkOGkTERREbLQ/8HxJwuW7zdYrzfZ2iopy4qqEspKaDYravVm33k1R91Q69FA1VBRzFIVvXbx5AgXT44A8MWP81yfu0utIR2aVK3vfCnGrcUNxp8a7gKYKiLCvY2SUvo/aNtnM3e49ucK9S3p0aDdaT0UAVsKi2tVi6IWwNL9JvdqTdihaz79/l+u/rHMxmaJVMLkS2OoKKLWacdeE3IsSxctc2D5Qcl6vUlVVgNt+fkPPcFFmTw1xruvT7SCd7nuVhDQvECzJH90h0azRKoKFRkAmP5lKTWAGRdefoZL554FQNUxB92WvYeA5UN4PtSqwB2phKqsqMpBgAunRhFR3j49zuU3jnX8k6fHEQKXzh1jbmGDuYU6s4t1rt6socUeLLZHhYO2AHSHmzt19ihTZ48O8Hzl/AmunD/BjTvrvPfNX3hWsNpwJCvwYm+ngug4UilSCSq6k8YPtxDwfA+WRawIWFbgscDiULcCEaWqBFOlrLazurupOSHLqGnEKJAY8TwBEHumqUirAjNm52vEPPRV4p01XXMPAQhUBjcWm9QZwijwokgAeYHlHYA06KR1cT6ZvoV56pDUJQEjw0KeaMgj1hPEY4vz2A4eW0/e1qA7KtQdsxTYAG0H3iG4xyK1Y+xm7XmEPOJZDiENzLi2WZHngeOjj2Pe+sMg4GRYyLAsx7ME4FnsyTD9pr0PEc8zPGRAwKXBkYOPEd96cZRvf11g9MDe7e3R4Z4Q+vyEnn3P4t0XzK/W+ODN5/kPfRLewAJVEQ0AAAAASUVORK5CYII%3D" id="myFxSearchImg" height="24" width="24" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-5716325211773416798?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/5716325211773416798/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=5716325211773416798&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5716325211773416798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5716325211773416798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/11/ringraziamento-al-cielo-azzurro.html' title='Ringraziamento al cielo azzurro'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-8123668328703922321</id><published>2009-11-10T14:35:00.000-08:00</published><updated>2009-11-10T14:36:16.704-08:00</updated><title type='text'>Fiori del mio giardino</title><content type='html'>Vento in faccia, vento freddo, vento pungente, la mano stretta intorno ad un mazzo di fiori che magari tanto crudeli da lasciarmi spine nella mia carne. Non sento dolore, non sento calore, in questa corsa non sento altro che il battito di cuore, una batteria dalla potenza impressionante, dal ritmo elavatissimo che percuote il mio petto, che scuote me, dentro me, sconvolge la mia pelle e come un terremoto risveglia in superficie il mio corpo... sento il respiro corto, affannosso, e la meta lontana, ma sempre visibile, presente. Passo lungo, per accorciare il percorso, tutto il possibile per correre sotto casa tua, in lacrime, sconvolto, distrutto e innamorato. Sotto casa tua in ginocchio, sulle mie ginocchia, per porti in dono un mazzo di fiori di campo, perchè i fiori recisi muiono in fretta, ma non mi appartengono, questi invece, raccolti nel mio giardino, raccolti dalla mia terra mi appartengono e rappresentano la mia vita. E con questo mazzo di fiori, ti consegno una parte di me, un piccolo dono floreare per consegnarti una grande porzione del mio cuore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-8123668328703922321?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/8123668328703922321/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=8123668328703922321&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/8123668328703922321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/8123668328703922321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/11/fiori-del-mio-giardino.html' title='Fiori del mio giardino'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-53720750515766693</id><published>2009-11-01T08:56:00.000-08:00</published><updated>2009-11-01T09:02:20.860-08:00</updated><title type='text'>Dame della mia corte</title><content type='html'>E mi trovo solo, nella fioca luce della mai camera, a suonare la mia chitarra, pizzicando e sfiorando le corde, su e giù, come un antico menstrello. Alla ricerca dell'armonia della musica, e della perfezione del movimento, compongo suoni, che stonano con la musica. C'è il tempo di apprendimento e il tempo il tempo per sbagliare, l'orecchio fino per riconoscre le note giuste, e quando le corde andrebbero accordare, c'è il desiderio di suonare qualcosa di bello, qualcosa di importante. C'è bisogno di farlo e di ascolarlo. seduto in alto sulla sedia, cercando la posizione corretta perchè le dita poggino sulle corde come poggerei le mie mani sulla sua schiena, la ricerca dell'intesità giusta nella pennata discendente, come giusto deve essere il movimento durante l'Amore. Leggo e provo ogni spartito, decine, centinaia di volte, alla ricerca del buon suono della buona esecuzione. Sfoglio le pagine e ho paura di non riuscire. Provo ad imparare ascoltando ogni errore, assorbendolo e cercando di non compierlo più, nell'infinità profondità del suono di queste corde, compagne del mio pomeriggio, dame della mia corte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-53720750515766693?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/53720750515766693/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=53720750515766693&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/53720750515766693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/53720750515766693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/11/dame-della-mia-corte.html' title='Dame della mia corte'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-7951043606813829254</id><published>2009-10-22T14:04:00.000-07:00</published><updated>2009-10-22T14:12:06.380-07:00</updated><title type='text'>Pioggia, di prima mattina</title><content type='html'>C'è la rugiata in strada, un sottile strato d'acqua ricopre le strade, e dal cielo scendono tante piccole goccioline. Lentamente sciovolano, sopra la mia giacca, tra i miei capelli e eletrizzano la mia pelle risvegliandomi dal terpore mattutino. Mattino presto, e il sole non è ancora sorto. Dietro alle nuvole, e a questa nebbia d'autunno, si nasconde silenzioso. C'è una sola luce accesa in questa via, è quella di casa tua, il portone grande, il calore all'interno. 3 semplici gradini su cui poter aspettarti, pensieroso, impaziente. La pioggia scandisce il tempo, con il suo ticchetion costante, ma soffocato. Sento i tuoi passi avvicinarsi, è tempo di alzarmi, aspettarti, sgranchire le braccia e fissa il corridoio, in attesa di te, in attesa del tuo profumo, e del tuo sorriso. Secondi lenti, pioggia come colonna sonora e un battito di cuore che fa vibrare le vene, per tutto il corpo.&lt;br /&gt;Attimi di silenzio e di attesa, infranti dal tuo prorompere nella stanza, bella come il sole, dolce come le nuvole bianche, sorpresa come non mai. E mentre mi avvicino ai tuoi occhietti sgranati, fissi su di me, sussurro sotto voce una coppia di parole bellissime. Poi mi avvicino, e mi baci, baciando le mie parole. Un bacio lungo e profondo, che porta con se, oltre l'Amore, il tempo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-7951043606813829254?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/7951043606813829254/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=7951043606813829254&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/7951043606813829254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/7951043606813829254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/10/pioggia-di-prima-mattina.html' title='Pioggia, di prima mattina'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-2590885411818083977</id><published>2009-10-16T13:33:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T14:10:22.771-07:00</updated><title type='text'>Un eroe.</title><content type='html'>Rotaie che si muovono, lento treno in direzione del tramonto. Sera fredda, aria pungente, in una città grigia fatta di asfalto e grattecieli. Sulla banchina, mano nella mano, a correre veloci sul fianco del treno per trovare la nostra carrozza. Un passo lungo, ed eccoci sopra, pronti a viaggiare a farci trasportare verso casa. I vetri sporchi e opachi nascondono il panorama di cui non abbiamo bisogno. Avvolti nel nostro abbraccio come in un grande mantello, affrontiamo il viaggio, all'oscuro dello spazio, del tempo e dell'anima del mondo in cui ci muoviamo. Stretti, intrecciati in una posa che poeti e scultori sfrutterebbero per le loro opere migliori, che solo pochi hanno il piacere e l'onore di avere. Quell'abbraccio magico, in cui io e te abbiamo smesso di pensare, di essere triste e ci siamo amati, ci siamo emozionati e commosssi come fosse il nostro primo abbraccio come se non avessimo avuto bisogno di altro, come se fosse il più profondo e grande respiro che avessimo fatto da tanto tanto tempo...E mentre le mie si allungano verso le tue mani, mentre mi abbracci da lì in basso, in basso di un gradino, accarezzo le tue dita, sfioro il dorso della tua mano, e come magia, come musica il tuo sguardo su di me, il mio dentro te e poi... un bacio che esplode tra di noi, sconvolte l'anima nostra e distrugge le distanze.&lt;br /&gt;Un bacio che parla d'amore, e che si muove da eroe.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-2590885411818083977?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/2590885411818083977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=2590885411818083977&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/2590885411818083977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/2590885411818083977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/10/un-eroe.html' title='Un eroe.'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-575443443477789403</id><published>2009-10-07T13:08:00.000-07:00</published><updated>2009-10-07T13:15:59.782-07:00</updated><title type='text'>Blackout</title><content type='html'>Buio fuori. Luce dentro. Candele spente, vento. Lampadine calde, interruttori spenti.&lt;br /&gt;La città si mischia alla notte, dalla mia finestra non vedo differenze. E' tutto spento. E' tutto buio.&lt;br /&gt;E mentre tutto questo nero invade la notte, e tutti i colori sembrano non essere mai esistiti. Posso guardare in basso, in mezzo al mio petto, e intravedere una luce da lì dentro, una piccola lucina appannata che lentamente diventa sempre più grande, sempre più accesa. All'aumentare dei respiri aumenta la sua dimensione, la mia luce inzia a invadere la camera, e sul vetro della finestra vedo il mio riflesso, sempre di più, sempre più acceso.&lt;br /&gt;Buio Fuori, Luce dentro. Ed è come un incantesimo, fatto di voltotà e di pensieri. Tutto tace nel buio intorno, tutto si agita nella luce dentro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-575443443477789403?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/575443443477789403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=575443443477789403&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/575443443477789403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/575443443477789403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/10/blackout.html' title='Blackout'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-878857662146172320</id><published>2009-10-05T11:06:00.000-07:00</published><updated>2009-10-05T12:22:19.279-07:00</updated><title type='text'>Stilografica per Stelle</title><content type='html'>E se tutto avesse un senso magari non scriverei. Dentro questa carrozza che saltella sulla strada ciottolosa, che porta dove nessuno riesce ad immaginare, mi ritrovo a scrivere stando attendo a non sbavare a non far scivolare l'inchiostro giù dalla pagina, attento a non sporcarmi. La notte si è ingoiata tutto il cielo, e le stelle sembrano essere una quantità infinita nel buio lì fuori, dove anche la più lontana è visibile, dove la più vicina è circondata da tantissime altre in un nero punteggiato all'infinito da puntini bianchi. Ci sono parole che riesco a scrivere e altre un pò meno, sono un pò come le stelle là in alto, alcune ci sono sempre, altre devi trovare la notte più buia per vederle, e allora scopri qualcosa che prima neanche sapevi esistesse...a volte è difficile trovare la forza, trovare il coraggio, a volte c'è semplicemente una luna troppo grande per vederle... e allora continuo senza paura, senza incertezza in  questa carrozza durante questa notte buia, dove io non sono altro che vento, che scorro attraverso questo bosco, tra le fronde degli alberi, scompigliandoli, annunciando la mia presenza, il mio dolce cammino.&lt;br /&gt;Le parole impregnano questa lettera d'Amore, l'inchiostro oscura la carta, indebolisce la carta, la sento morbida e umida tra le mie dita. Un altro paio di frasi, le parole giuste e il mio piccolo bacio scritto è trascritto. Quando piego la lettera, la sento emanare il mio Amore, la sento vivere e tremare tra le mie dita. Una piega precisa, decisa, e infilo al lettera nella busta. Sigillo di cera, marchio indistinguibile. Con delicatezza, la faccio scivolare nella mano sinistra , poi nella destra, mi scosto lentamente la infilo nella sua borsa, in fondo alla sua borsa, poi ripogno la penna nel mio tascino, le do un piccolo tocco, mi assicuro che si avvicini bene al mio cuore. poi, incorcio le braccia e mi lascio trasportare, chiudendo gli occhi, dimenticamento luogo e destinazione, dimenticando tutto a parte me.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-878857662146172320?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/878857662146172320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=878857662146172320&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/878857662146172320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/878857662146172320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/10/e-se-tutto-avesse-un-senso-magari-non.html' title='Stilografica per Stelle'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-1734724659721119088</id><published>2009-09-28T12:59:00.000-07:00</published><updated>2009-09-28T13:26:05.345-07:00</updated><title type='text'>Destinazione?</title><content type='html'>Neve bianca. Dappertutto, cenere bianca, incredibile patina su ogni cosa che vive, su ogni cosa che esiste. Gli alberi hanno perso le foglie, forza e i rami, secchi, si spezzano sotto il peso della bianca pellicola che &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;lentamente&lt;/span&gt; sommerge tutto, le strade, i ponti, i tetti, le case, il respiro.&lt;br /&gt;Dentro quel bianco candido infinito che rende tutto compatto, unito, blocco &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;indistinguibile&lt;/span&gt; del nostro &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;panorama&lt;/span&gt;, del nostro mondo, la mia carrozza ferma a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Westland&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Avenue&lt;/span&gt;. L'unico suono in questa strada che sembra non avere fine è quello dei miei cavalli. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Eric&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Poland&lt;/span&gt; è il mio cocchiere, il mio Maggiordomo, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;nonchè&lt;/span&gt; maestro di Vita. Potrebbe essere lui mio padre, per quanto mi riguarda, mio padre non se ne curerebbe. Dentro la mia carrozza l'attendo. E' un attesa dolce, delicata. Fretta non ne ho, e a voler guardar bene l'attesa è una delle cose che preferisco. Resto lì con il cuore che a volte batte forte forte altre un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;pò&lt;/span&gt; meno, in quiete, e attendo che lei sbuchi dal suo ingresso, che faccia capolino da quella porta. Ogni volta che fisso quella porta immagino di vederla uscire, richiudere dietro di se la porta e con prudenza affondare i suoi piedini dentro la neve, fare passi grandi, divertita e felice di stare in quello spiazzo bianco. E mentre sorrido un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;pò&lt;/span&gt; all'idea di quel suo modo di vivere la neve, eccola fare capolino dalla porta di casa sua, eccola richiuderla &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;delicatamente&lt;/span&gt; dietro di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;sè&lt;/span&gt;...e poi... eccola camminare divertita passo dopo passo verso me, dentro quel tappeto &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;bianco&lt;/span&gt; che si comprime ad ogni passo, come di cereali versati nella tazza vuota. Spingo la maniglia e scendo dalla carrozza, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;lasciando&lt;/span&gt; dietro di me lo sportello aperto. Il mio mantello svolazza al soffio del vento gelido delle via, e mentre lo sento strusciarmi sulle gambe, vedo la mia dolce metà &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;oltrepassare&lt;/span&gt; il muro di cinta, il cancello principale, fare un passo più lungo dell'altro per poi finirmi&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;&lt;/span&gt; contro, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;stingendomi&lt;/span&gt; in un abbraccio forte e dolce quanto la neve, candido come una coperta di seta, come un bacio sotto le stelle. E mentre guardo in basso in &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;direzione&lt;/span&gt; della &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;testolina&lt;/span&gt; del mio chicco di neve, vedo piccoli granelli &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;bianchi&lt;/span&gt; dondolare verso il basso, per poi sciogliersi a contatto con noi. Il tempo di un bacio dolce sulla nuca e si risale sulla carrozza, pronti per un nuovo viaggio, pronti per un nuovo imprevisto.&lt;br /&gt;&lt;siamo&gt; "Qual è la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;destinazione&lt;/span&gt; Signore?"chiede &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;Eric&lt;/span&gt;, la voce ovattata che viene dall'esterno.&lt;br /&gt;&lt;certo,&gt;"Questa notte &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;Eric&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;Destinazione&lt;/span&gt; LE STELLE!"urlo entusiasta mentre stringo ancora più forte la mia principessa.&lt;br /&gt;&lt;il&gt;"Questa notte ci appartiene, Amore Mio"le sussurro all'orecchio mentre le scosto i capelli dalla guancia e l'accarezzo dolcemente.&lt;br /&gt;&lt;/il&gt;&lt;/certo,&gt;&lt;/siamo&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-1734724659721119088?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/1734724659721119088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=1734724659721119088&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/1734724659721119088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/1734724659721119088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/09/destinazione.html' title='Destinazione?'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-5664317007215235665</id><published>2009-09-15T12:45:00.001-07:00</published><updated>2009-09-15T12:53:15.137-07:00</updated><title type='text'>Luna mia</title><content type='html'>Amore, aAmore senza spade, Amore che trafigge il cuore, e che lascia senza respiro e senza forze.&lt;br /&gt;Sotto il vento gelido, la pioggia battente, in un mondo che grigio e tetro si dipinge alla prima nuvola d'autunno, io resto in piedi, affronto la giornata, e sotto questa pioggia, non ho bisogno di ombrelli.&lt;br /&gt;Il cielo piange, e le nuvole afferrano ogni luce, assorbendola nel loro mare sconsolato, triste e desolato. E quando il grigio avvolge tutto intorno a me, dentro questo treno che schizza sotto il frastuono del temporale, guardo l'orizzonte cupo, e non posso che sorridere. Dentro quella luna che manca, vedo il suo sorriso, quella splendida luce che nessun temporale e nessuna nuvola potrà mai assorbire, che nessun acquazzone potrà affogare e nessun lampo potrà spezzare.&lt;br /&gt;Con il mio sorriso all'orizzonte io mi godo il viaggio, stretto nel mio posto, in mezzo a mille viaggiatori solitari, un cumulo di storie e di racconti, che ora non mi interessano, che passano lontani, come le montagne fuori.&lt;br /&gt;Si torna a casa, sempre più vicin, alla calda Luna mia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-5664317007215235665?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/5664317007215235665/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=5664317007215235665&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5664317007215235665'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5664317007215235665'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/09/luna-mia.html' title='Luna mia'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-4231030268077958852</id><published>2009-09-11T11:25:00.000-07:00</published><updated>2009-09-11T11:42:06.688-07:00</updated><title type='text'>Stessa stanza</title><content type='html'>Pausa. Il vento entra dalla finestra, e non ho intenzione di alzarmi. Sento l'aria fredda corrermi lungo il collo. Chiudo gli occhi lascio che il vento sussurri a me, come farei io. Ascolto. Qualcuno direbbe che "mai" non si dovrebbe pronunciare in questo momento. Eppure fuori piove, il sole non c'è, e sento il freddo entrarmi nella pelle. Ascolto il suono di tutto quello che sta in torno e guardo incuriosito la finestra che nessun altro potrebbe mai godersi. Visione spaventosa, ma altrettando intrigante. La pioggia scende così forte che piccole nuvole di acqua si alzano dal tetto di fronte. Freddo, freddo che punge e taglia un pò la pelle del mio volto, che sopra la finestra osserva il mondo fermo e bagnato. Acqua, acqua , acqua, tanta acqua da affogare, tanta acqua da sprofondare e toccare il fondo, acqua sporca, acqua fastidiosa, acqua potente, acqua che mi schiaccia a terra, mi toglie il fiato e mi avvolge. Manca l'aria, manca la forza, lascio che continui, poi cedo, cado in terra, e non è solo metafora.&lt;br /&gt;Affogo, in questa stanza affogo. Manca l'aria, manca tutto qui. Chiudo gli occhi e mi lascio affondare nel mare nero del buio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pioggia e nuvole. Stessa stanza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-4231030268077958852?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/4231030268077958852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=4231030268077958852&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/4231030268077958852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/4231030268077958852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/09/stessa-stanza.html' title='Stessa stanza'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-3605454458741918168</id><published>2009-09-03T11:22:00.000-07:00</published><updated>2009-09-03T14:08:59.241-07:00</updated><title type='text'>Casa, dolce casa.</title><content type='html'>Manina. Cinque piccole dita nella mia mano, un piccolo fiore rosa, un rosa acceso che brilla di vita. Dentro il mio abbraccio cullo il piccolo fiocco di neve, frammento inconfondibile della grande stella amore mio unico. Il suo respiro smuove la camicia che indosso, mentre il suo cuoricino batte sopra il palmo della mia mano. Mi sento grande così, mi sento forte, e importante, dentro questa stanza che fino a ieri era più grande di me. Ora è piccola, quasi va stretta lungo le mie spalle, e per uscire dalla porta, forse devo inclinare un pò la testa. Dolce e immobile il rotondo fagotto dorme e sembra donarmi la sua pace infinita. Sento scendere pressione e stress, non scollo gli occhi da lui lo tengo d'occhio, come ossesisone. Sento i passi del corridoio laterale. Sento i suoi talloni appoggiare sul pavimento e poi eccola. Entra, col suo sorriso grande, i capelli vaporosi, due occhi che sembran mondi, e un sorriso da lasciarti senza fiato. E' blu il suo vestito, e sventola con il suo movimento veloce. Gambe lisce, piedi scalza in casa nostra, magnifiche unghie dei piedi smaltate di bianco. Mi corre incontro e non smette di ridere, non sono nella traiettoria dei suoi sguardi, ma quella felicità quel sorriso bastano, bastano e avanzano per il mio mondo e questa stanza. Cone le sue braccia raggiunge il dolce fagotto tra le mie, e me ne priva, dolcemente. E' una separazione dolorosa ma anestetizzata da un sorriso ed un bacio che mi stendono, che mi rendono leggero e spensierato su questo pavimento che ormai, poggia sulle nuvole.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-3605454458741918168?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/3605454458741918168/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=3605454458741918168&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/3605454458741918168'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/3605454458741918168'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/09/casa-dolce-casa.html' title='Casa, dolce casa.'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-2116200399415572773</id><published>2009-08-26T10:41:00.000-07:00</published><updated>2009-08-26T11:07:24.726-07:00</updated><title type='text'>Cuore + Pianoforte</title><content type='html'>In fondo al corridoio. Il tuo profilo lo riconosco anche con le luci spente. Sento il Piano che suona, riconosco una delle mie canzoni preferite, sento il suono scorrere lungo le parete, strisciare fino alle mie orecchie dolcemente, quasi in punta di piedi. Dentro questo buio c'è solo spazio per noi e il tuo sorriso brillante che mi lascia un pò senza fiato e un pò con il cuore in gola. Ti avvicini lenta, anche tu lenta, anche tu in punta di piedi, con quella eleganza che hai e che ti fa tanto bella quanto adorabile. Sento il cuore fare tum tum, tum tum, e per un istante dimentico di respirare mentre mi prendi la mano e la stringi nella tua... e proprio mentre sento un brivido scorrermi lungo la schiena, proprio mente torno a respirare sento il tuo profumo entrarmi nei polmoni e sentirti tutta intorno a me. Sento il piano alzare il tono, e il cantante unico estraneo inziare a cantare. Sento il tuo corpo a contatto col mio e stringerti in un abbraccio è automatico come respirare come baciarti. Ed allora dentro questo buio, chiudo gli occhi e lascio che labbra e musica si mescolino, li lascio prendere questa meravigliosa forma, li lascio fondersi in questo sentimento che non è altro che Amore non è altro che Cuore e Pianoforte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-2116200399415572773?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/2116200399415572773/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=2116200399415572773&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/2116200399415572773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/2116200399415572773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/08/cuore-pianoforte.html' title='Cuore + Pianoforte'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-1126114611445949004</id><published>2009-08-20T10:09:00.000-07:00</published><updated>2009-08-20T10:15:55.490-07:00</updated><title type='text'>Tornare.</title><content type='html'>Una serenata d'amore.&lt;br /&gt;Un bacio da sotto al tua finestra, come se venisse da lontano.&lt;br /&gt;Il tuo sguardo in alto e io, misero, sul ciglio della strada.&lt;br /&gt;A guardarti da quaggiù mi chiedo sempre di più quanto bella sei, e con quel sorriso lì, che ti illumina il viso come fa il sole in mezzo al cielo.&lt;br /&gt;E se mentre guardo, ti sporgi dalla finestra, sento una lacrima scendermi dagli occhi, che da importanza a quel tuo saluto dolce.&lt;br /&gt;Tu ci sei, nella mia vita, tu ci sei.&lt;br /&gt;Amore mio dolcissimo, in questa vita mia tu ci sei.&lt;br /&gt;Tornare a casa, ritornare qui, un senso ce l'ha.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-1126114611445949004?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/1126114611445949004/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=1126114611445949004&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/1126114611445949004'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/1126114611445949004'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/08/tornare.html' title='Tornare.'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-1254027545789409812</id><published>2009-08-10T14:30:00.000-07:00</published><updated>2009-08-10T14:38:53.365-07:00</updated><title type='text'>Senza Luce e Colore</title><content type='html'>C'è nella mia testa quell'immagine bellissima, quell'immagine della giornata perfetta, che inizia con un bacio del buon giorno  e finisce con il bacio della buona notte. C'è lo spazio che manca tra le notre braccia, così vicini e uniti da essere una cosa sola, e c'è quella carezza che proprio non riesco a dimenticare. C'è la doccia fredda che ti sveglia un pò, e che serve a togliere quel piacevole sudore dopo l'Amore mattutino. C'è il suo sorriso appena sveglio, che ti aspetta sotto le lenzuola. C'è il mio canto libero dentro quella stanza, perchè sono felice e perchè dentro lì ho tutto quello che voglio. C'è il giocare e il prendersi in giro, il baciarsi e il raccontarsi. Io che metto le ciabatte e faccio un pò di ordine mentre tu sciogli i capelli e ti bagni. C'è il mio fiato spezzato quando esci avvolta soltanto nell'asciugamano che ti rende così meravigliosa e che mi lascia senza parole. Ci sono le mie mani dietro al tua nuca, e i capelli bagnati che mi rinfrescano un pò. C'è il dirsi "Ti Amo" a labbra serrate. C'è l'Amarsi profondamente in un turbine di passione e movimento. Tu sotto di me, che mi guardi con quegli occhi chiari che mi fanno fremere e lasciano in me tanto desiderio. C'è il sentirsi dentro di te, che è cosa buona e dolce, e c'è lo sfiorarti dietro la schiena mentre provo a stendere ogni nervo del tuo corpo. C'è l'Amarsi incondizionatamente, dopo ogni discussione. C'è il guardarti sul letto mentre alzo gli occhi dal libro mentre sono appoggiato alla finestra.&lt;br /&gt;C'è che mi manca l'aria a sentirti lontana. In questa stanza nella mia testa, senza luce ne colore, ma fatta soltanto di passione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-1254027545789409812?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/1254027545789409812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=1254027545789409812&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/1254027545789409812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/1254027545789409812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/08/senza-luce-e-colore.html' title='Senza Luce e Colore'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-7218750472607171686</id><published>2009-07-28T13:16:00.001-07:00</published><updated>2009-07-28T13:22:14.486-07:00</updated><title type='text'>Blu</title><content type='html'>Dentro l'onda, il blu profondo. Mi sono fermato, con l'acqua alle ginocchia ad osservare l'orizzonte, e ho visto dove nascono le onde, da dove il Dio dei mari scuote il suo cielo e crea quelle meravigliose montagne di acqua che spericolate provano a raggiungere la riva. Le guardo e mi lascio travolgere, lascio che l'acqua impatti sul mio corpo. Lascio che l'acqua ricopra per qualche secondo la mia pelle come uno scudo, come una corazza trasparente, poi la sento scendere e abbandonarmi, per ternare di riunirsi al suo mondo. Io che so cos è il senso di appartenenza, io che so cosa vuol dire sentire la mancanza di casa, guardo l'acqua riunirsi al suo mondo, la lascio fondersi con il suo cielo. E mentre un altra onda mi viene in contro, io ci guardo dentro e vedo il mio riflesso, la mia immagine, ed è un blu profondo da fare quasi paura...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-7218750472607171686?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/7218750472607171686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=7218750472607171686&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/7218750472607171686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/7218750472607171686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/07/blu.html' title='Blu'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-5218644640734901291</id><published>2009-07-14T12:50:00.000-07:00</published><updated>2009-07-14T12:57:27.439-07:00</updated><title type='text'>Tempo e orologi</title><content type='html'>Immerso in un fiume che scorre veloce e impetuoso, sento l'acqua trascinarmi via, spingere via il mio debole corpo lungo il suo letto, fino a valle, una valle lontana, che prolunga in eterno la mia agonia, ma oggi, mentre venivo ancora trascinato lontano da questa forza vorace e possente, ho preso volonta e mi sono aggrappato alla riva e ho trovato il mio posto, il mio riparo da quel fiume impetuoso che mi fa perdere &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;concentrazione&lt;/span&gt; che mi fa impazzire che lentamente mi fa morire. Questa sera sono stato sulla riva del fiume mano nella mano con l'unica persona che può salvarmi da tutto questo e può farmi apprezzare il tempo lontano dallo scorrere rapido del tempo. Oggi ho guardato l'orologio e il tempo non è &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;importante&lt;/span&gt; era un elemento per niente importante, marginale e senza senso.... il mio tempo scorre lento, sulla riva del fiume dove il panorama è bello e l'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;orologio&lt;/span&gt; perde il suo significato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-5218644640734901291?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/5218644640734901291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=5218644640734901291&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5218644640734901291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5218644640734901291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/07/tempo-e-orologi.html' title='Tempo e orologi'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-3011544137263603894</id><published>2009-07-13T12:32:00.000-07:00</published><updated>2009-07-13T12:42:42.187-07:00</updated><title type='text'>Sotto il chiaro di luna</title><content type='html'>Magia e incanto, in una notte di fate e maghi, dove la magia non è quello che si vede, ma quello che si sente. Angeli e Streghe, Alberi e siepi, dietro l'angolo, dritto verso la luna, dove le stelle non osano e l'oscurità neppure. Stringo la sua mano sotto questo chiaro di luna, e il mondo in cui camminiamo è soffice, è quasi come camminare sull'ovatta. Dentro questa notte, il nostro Amore illumina la strada, dove lanterne e lucciole non posso nulla contro l'oscurità. In un tuo bacio mi sono raccolto, e dentro il tuo respiro ho preso sonno, un sonno tranquillo, che mi trasporta all'indomani senza paure e preoccupazioni. Come camomilla il tuo bacio, come un angelo il tuo viso, come piuma il tuo corpo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-3011544137263603894?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/3011544137263603894/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=3011544137263603894&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/3011544137263603894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/3011544137263603894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/07/sotto-il-chiaro-di-luna.html' title='Sotto il chiaro di luna'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-554298738476524468</id><published>2009-07-12T13:07:00.000-07:00</published><updated>2009-07-12T13:55:06.230-07:00</updated><title type='text'>L'Amore</title><content type='html'>Ci sono giorni che non possono essere ugali a nessun altro. C'è una linea sottile che li separa da tutti gli altri. una linea che come il pelo dell'acqua separa l'oceano dal cielo, due blu tanto diversi ma altrettanto vicini. Oggi sono uscito dall'acqua, oggi sono emerso, e ho lasciato dietro di me la superficie, abbandonando il blu scuro e profondo dell'ocano per abbracciare lo spensierato e leggerisimo cielo azzurro. Oggi ho amato, e questo mi da la forza di mille uomini. Oggi sono stato parte di una danza dolce, romantica, tenera, una danza per due, due sole persone in tutto il mondo. Oggi è il 12 Luglio del 2009, e io sono un ragazzo innamorato. Oggi ho amato nel modo più profondo e dolce che conosco, oggi sono diventato una persona sola, un unica cosa, incredibilmente forte e unita insime all'unica ragazza con cui questo voglio possa succedere. Oggi, mentre le temperature calde assolavano la mia città, mi sono ritagliato un angolo di paradiso, un angolo del mondo in cui restare al riparo e protetti, in cui restare soli, perchè è l'unica cosa che ci importa. Nella nostra piccola dimensione, nel nostro piccolo angolo, ma grande abbastanza, siamo stati amanti e come amanti ci siamo uniti, tra le nostre braccia, tra i nostri corpi, con teneri baci. Con il bacio più profondo e intimo una coppia di innamorati può baciarsi, io e la mia principessa abbiamo cavalcato le nuvole e insieme abbiamo volato alto fin sopra al cielo, dove aria non ce nè, e nemmeno rumore. Baci e carezze che segnano l'anima prima ancora della pelle, suoni e parole solo nostri, privati. Il nostro angolo di mondo, il nostro spicchio di paradiso ritagliato tra le mura della nostra vita. Amanti e liberi, vissuti e contenti, nell'abbraccio sinonimo d'amore.&lt;br /&gt;Solo nostro il profumo della stanza, solo nostro il silenzio intorno, solo nostro lo sguardo intenso, SOLO NOSTRO L'AMORE SENTITO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-554298738476524468?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/554298738476524468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=554298738476524468&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/554298738476524468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/554298738476524468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/07/lamore.html' title='L&apos;Amore'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-1211914679775042971</id><published>2009-07-06T13:05:00.000-07:00</published><updated>2009-07-06T13:30:59.780-07:00</updated><title type='text'>Dentro la tua giornata.</title><content type='html'>L'hai sentito il mare che ti chiama, e poi magari che nel tuo orecchio sussurra una parola o due, dolci, come le onde che lo accarezzano? Hai provato a guardare i gabbiani, e vedere se anche loro sanno sorridere? Hai mai sentito la sabbia posarsi sulla tua pelle e risvegliare un ricordo del mio tocco? Hai provato ad appoggiare l'orecchio a terra e a sentire che rumore fa il respiro della terra?&lt;br /&gt;Le conchiglie che colore hanno? Hai camminato al chiaro di luna sulla spiaggia? C'è stato uno sguardo che ti ha ricordato di me? C'è il caldo e il vento fresco, ma nel tuo cuore il mio calore lo senti sempre? Hai visto tramontare il sole e hai guardato il sole baciare l'orizzonte? L'hai visto sprofondare e portare dietro di se il suo mantello blu scuro? Hai sentito l'onda più grande infrangersi contro lo scoglio, crepitanto nel farlo? Hai guardato le stelle nel cielo e hai provato a contarle? Hai assaportato il sapore del cocco sotto il caldo cociente dell'ora di punta? Hai dormito, e rigirandoti nel lenzuolo fresco hai sognato di me?&lt;br /&gt;L'unica domanda che non posso porti è quella a cui il mio cuore ha dato già una risposta. Sono dentro ogni tua giornata?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-1211914679775042971?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/1211914679775042971/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=1211914679775042971&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/1211914679775042971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/1211914679775042971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/07/lhai-sentito-il-mare-che-ti-chiama-e.html' title='Dentro la tua giornata.'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-6173992787634066463</id><published>2009-07-03T11:06:00.000-07:00</published><updated>2009-07-03T11:19:45.204-07:00</updated><title type='text'>La mia terra</title><content type='html'>BEAUTIFUL BEAUTIFUL, da non dimenticare. CANDY. YOU ARE SO FINE. Girl from unknown. I HAD DREAM THAT NO ONE ELSE COULD SEE. YOU GAVE me love. LIFE IS CRAZY. La vita è pazza. Mi hai sentito quando sono andato via. Mi mancavi già. Ho avuto un vuoto nel cuore per tanto tempo, ho imparato a fingere, a prolungare un sorriso.  Appesantito da un fardello di questo mondo pazzo, tutta questa vita mia che senza di te non avrebbe senso, che sembrerebbe senza cura, pazzo pazzo pazzo mondo, in una pazza vita. Sono sceso tante volte in strada con l'obbiettivo di perderermi, di fuggire lontano per poi tornare nello stesso punto da cui ero partito.  E se nel mondo mi sono perso ma ho trovato alla fine sempre la strada per casa. Il tempo passa la testa espolode sotto pressione, sotto questo dolore che non riesce a farmi pensare, a farmi fermare. Ed è così che giorni e settimane scivolano su di me come non vorrei, che le cose si avvicinano, si allontano e dimentico in fretta che giorno è, che posto è. E se nella tana del bian coniglio sono entrato qualche volta, se dentro ad una strada mi sono sentito una goccia nell'oceano, ma una goccia spendida, se qualche volta i miei progetti sono stati solo grandi sogni e niente più, se a volte delle mie parole neanche io ci ho capito granchè, è forse perchè in questa vita pazza, pazza, pazza, in un mondo pazzo pazzo pazzo, ancora non riesco ad essere come tutti gli altri non riesco a respirare senza farmi male. Sento di essere diverso, pazzo protagonista di una pazza storia, per un mondo strano. La mia valle dei desideri, che naufraga in un mare di tempesta. Voglio scendere un attimo, voglio stare fermo un attivo. Dammi la mano e tienimi in piedi, perchè sto per cadere. Tienimi ancora un pò finchè queste onde non passano e io potrò sdraiami sopra questa landa dei desideri...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-6173992787634066463?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/6173992787634066463/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=6173992787634066463&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/6173992787634066463'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/6173992787634066463'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/07/la-mia-terra.html' title='La mia terra'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-6483276805176396914</id><published>2009-06-30T13:59:00.000-07:00</published><updated>2009-06-30T14:20:45.285-07:00</updated><title type='text'>Dolce Notte</title><content type='html'>La mia buona notte personale inizia con un bacio. Continua con un sussurro che passa tra i capelli e mira al suo orecchio, dove con voce dolce le parole "notte" e "dolce" suonano come flauti di bosco. Dentro ad una carezza racchiudo il mio amore, e guardandola negli occhi socchiusi cerco il suo sguardo profondo. Fissandola senza pentimento e con dolcezza affondo le dita nei suoi capelli morbidi e con una mano sul suo addome lascio che il mio palmo assorba l'energia dei suoi respiri, fino a quando lentamente i suoi occhi da fata si chiuderanno e la &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;lascerò&lt;/span&gt; tuffare in quel mondo magico costruito dei suoi pensieri e dei suoi ricordi. Dentro quel sonno leggero,  quel sogno di prima estate la vedrò vagare, cullarsi e allontanarsi da me. Dondolata come una gondola sulle onde del canale, la mia piccola bambina si allontana nella notte, lontana da me, nel profondo della notte. E mentre dondolando la sento scivolarmi dalle mani, sfuggirmi dallo sguardo... mi accuccio di fianco a lei e ascoltando il suo battito del cuore, avvolgendola con un braccio, mi addormento. Nel fantastico sogno di noi...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-6483276805176396914?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/6483276805176396914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=6483276805176396914&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/6483276805176396914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/6483276805176396914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/06/dolce-notte.html' title='Dolce Notte'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-5801149842450685322</id><published>2009-06-29T12:50:00.000-07:00</published><updated>2009-06-29T13:13:54.931-07:00</updated><title type='text'>Il mio sguardo selvaggio</title><content type='html'>Sotto pressione, a sangue caldo e pelle a contatto. Passione che trasuda ad ogni poro, labbra e mani che si incontrano, si stringono e dolcemente si accarezzano. Il tuo bacio delicato, a stretto contatto del mio respiro lentamente mi sconvolge, stravolge il mio battito e dalla mia pelle lascia scorrere un brivido profondo che neanche il cuore sa descrivere. Pelle contro pelle, mani tra le mani, occhi dentro a occhi, baci sopra baci, brividi lungo brividi che spengono ragione e parole che accendono solo passione e desiderio dentro un aria calda in cui ci si scioglie se i vestiti non si sfilano.Bocca contro bocca a respirare la stessa aria, sguardi dentro sguardi per parlarci, mani sparse per il corpo per riconoscerci e amarci. Dentro quelle braccia io mi sono perduto, e l'ombra mia non mi apparteneva più. Lontano in quel momento, sconvolto in quel momento, io ho lasciato che il tuo sguardo mi portasse via, e ancora non ricordo, cosa fossi in quel momento se non altro che l'uomo più felice del mondo...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-5801149842450685322?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/5801149842450685322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=5801149842450685322&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5801149842450685322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5801149842450685322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/06/il-mio-sguardo-selvaggio.html' title='Il mio sguardo selvaggio'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-6285446987594963577</id><published>2009-06-28T02:50:00.000-07:00</published><updated>2009-06-28T03:06:04.346-07:00</updated><title type='text'>Pioggia di Inizio estate</title><content type='html'>Sopra quelle nuvole ci abbiamo dormito. Sotto la pioggia forte, insieme, abbiamo superato il nostro limite. Sotto un fiume di gocce d'acqua i pensieri nella nostra testa si sono liberati... le nostre voci comperte un pò dal rumore della pioggia suonavano tanto dolci, tanto delicate, in una confessione lunga tutta una notte, sotto un cielo coperto e freddo, ma vicino ai nostri cuori caldi. Stretti in un abbraccio abbiamo collegato i nostri corpi e respiri e battiti sono stati una cosa unica, compatta, unita. Sotto quel cielo di inizio estate è stato Amore, e sotto quella pioggia è stata Passione. Lavate le nostre anime e le nostre preoccupazioni, possiamo dedicarci al nostro io più profondo, con serenità, come il cielo che lentamente si priva di nuvole.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-6285446987594963577?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/6285446987594963577/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=6285446987594963577&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/6285446987594963577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/6285446987594963577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/06/pioggia-di-inizio-estate.html' title='Pioggia di Inizio estate'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-5166108872863278612</id><published>2009-06-01T11:05:00.000-07:00</published><updated>2009-06-01T11:35:26.675-07:00</updated><title type='text'>La mia passione sotto i miei occhi</title><content type='html'>Cosa ci faccio sopra di lei me lo sono quasi dimenticato. Così vicino alle sue labbra, così vicino al suo sguardo. Quanto è bello il cielo visto dalla cima della montagna più alta? Resto lì senza parole e un pò senza fiato... una sua mano è appoggiata al mio fianco e sento i brividi che mi congelano. Il suo respiro sul mio viso mi dona forza e desiderio, mi rende forte ma allo stesso tempo fragile tra le sue braccia, quasi pronto a svenire a crollare. Sopra di lei, con il mio corpo a contatto con il suo, io sento di avere tutto quello che ho bisogno per stare bene, per dormire la notte senza incubi, per avere ossigeno a sufficenza per respirare, per portare avanti la mia vita, per chiudere gli occhi e poter vedere questi prati verdi che mi trasmettono tanta calma.... Non ricordo come sia finito qui, cosa mi ha portato così vicino alla mia stella quale sia la ragione di tanto smarrimento, ma quel che conta è che senta che tante domande non ha importanza se hanno risposta, l'importante è esserci e respirare così vicino a lei, perdersi nel colore dei suoi occhi amare ogni suoi centimentro di pelle e poter sentire il battito del suo cuore.... Io l'Amo. La donna sotto i miei occhi l'Amo, e se ci fossero parole più grandi e più importanti le userei, tutte di un fiato...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-5166108872863278612?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/5166108872863278612/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=5166108872863278612&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5166108872863278612'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5166108872863278612'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/06/la-mia-passione-sotto-i-miei-occhi.html' title='La mia passione sotto i miei occhi'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-7501998908402649600</id><published>2009-06-01T10:51:00.000-07:00</published><updated>2009-06-01T11:05:39.246-07:00</updated><title type='text'>Maga e guerriero</title><content type='html'>Re e regina. Guerriero e maga. Passo dopo passo affondo la mia armatura nel terreno, per mano tengo la mia maga, la mia donna, il mio amore grande. Con i suoi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;incantesimi&lt;/span&gt; può superare qualsiasi nemico, qualsiasi ostacolo, riesci a calmarmi e accendere in me una forza che nemmeno 100 uomini posso avere. Lei è dolce e speciale, sa quando combattere e quando abbassare le armi, sa essere ruvida, ma tanto femminile quando è l'occasione giusta da lasciarmi senza fiato. Io che di ferite ne ho sopportate di tutti i tipi posso dirlo: il dolore più grande è stare senza lei. In questa notte di lupi e vampiri dove stelle e luna si fanno compagnia, dove l'elfo suona il flauto e il nano canta abbracciato ad una bottiglia di vino, io e lei affrontiamo la foresta scura, quel difficile percorso che miete tante vittime che allontana tanti codardi. Dentro a questa foresta fatta di alberi secchi e neri, io so come colpire il mio avversario, io non cederò io grazie a lei non cederò e passo dopo passo, fendente dopo fendente mi farò strada verso l'altro estremo di questa landa del terrore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-7501998908402649600?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/7501998908402649600/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=7501998908402649600&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/7501998908402649600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/7501998908402649600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/06/maga-e-guerriero.html' title='Maga e guerriero'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-3267059114364006225</id><published>2009-05-28T12:55:00.000-07:00</published><updated>2009-05-28T13:09:42.938-07:00</updated><title type='text'>Tramonto</title><content type='html'>Il cielo questa sera sembra un disegno di un bambino. Si è divertito a riportare sulla tavolozza con i suoi pastelli tutte le sfumature di colore possibile. C'è l'arancione del tramonto appena sfumato, il blu intenso della notte che sta arrivando, l'azzurro del cielo lontano, il marroncino delle nuvole che si sono intinte di tramonto e oscurità. Nel disegno sono state riportati tanti particolari per arricchirlo, per renderlo denso e completo. C'è la luna a spicchio con il suo colore bianco lucente, il profilo ondulato delle montagne, le luci delle casette della città e qua e là ai margini del disegno tanti piccoli punti luminosi. Le stelle. Questa sera mi fermo a contemplare il disegno di un bambino, e resto senza fiato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-3267059114364006225?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/3267059114364006225/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=3267059114364006225&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/3267059114364006225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/3267059114364006225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/05/tramonto.html' title='Tramonto'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-7727940359691684461</id><published>2009-05-28T12:19:00.000-07:00</published><updated>2009-05-28T12:25:34.184-07:00</updated><title type='text'>Quiete</title><content type='html'>La bacerò. Sul suo collo dolcemente scivolerò, e come un vampiro affamato, appoggerò le mie labbra sulla curva del suo collo, e lascerò che vi aderiscano alla perfezione. Il mio Amore dolce mi stringerà la mano e potrò sentire il suo cuore battere, sentire le sue vene percorse dal sangue agitato e scalpitante come cavalli in una corsa. Mi allontanerò dal suo collo dopo pochi secondi, perchè il profumo dei suoi capelli mi attirerà come un ape al nettare. Immergerò il mio naso tra i suoi capelli e con un respiro profondo manderò il suo profumo dritto ai polmoni. Con le mani intorno alla sua vita, stringerò a me l'Amore della mia Vita, e aspetterò che dolce e candida accarezzi le mie braccia. In quegli istanti perfetti, tra quelle emozioni perfette, due parole perfette, princio della nostra quiete.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-7727940359691684461?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/7727940359691684461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=7727940359691684461&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/7727940359691684461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/7727940359691684461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/05/quiete.html' title='Quiete'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-4685815766420864029</id><published>2009-05-18T12:48:00.000-07:00</published><updated>2009-05-18T13:04:12.839-07:00</updated><title type='text'>Correre</title><content type='html'>Corro e nella mia testa i pensieri si agitano, alla velocità del vento, aria e parole si scontrano all'altezza della mia fronte. Li sento vivi, mobili, in uno spazio così piccolo ma così tanto profondo. Il sole è calato e si è nascosto dietro alle nuvole, dentro a questo vento il profumo di privera e di un acquazzone passato. Gli alberi guardano, mentre affondo il mio corpo nel loro territorio, silenzioso, con un respiro regolare. Sento la pelle scottare, qualche raggio di sole filtra dalle nuvole e sembra volermi abbracciare. Silenzioso, raggiungo il fondo del percorso pronto a tornare, quando poi una foglia cade, lì in mezzo alla strada, qualche metro prima del mio passaggio. Un fenomeno naturale, insignificante per molti, invisibile a tanti altri, eppure per me, quella foglia che cade, che lenta scivola lungo l'aria fino a terra, sembra parlare di me, senza avere un feeling forte con il mio pensiero. Leggero, dentro la mia testa tanta leggerezza. Tutto è chiaro, tutto è semplice mentre a farmi compagnia è il vento che soffia nelle mie orecchie. Comunicazione, parole, incontro, discussione, scambio, ascolto, sentimento, amore, crescere, confrontarsi, mescolarsi, capire.&lt;br /&gt;E mentre i miei pensieri si snodano nella profondo della mia mente, il mio respiro si fa affannoso. Guardo in alto e sono a casa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-4685815766420864029?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/4685815766420864029/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=4685815766420864029&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/4685815766420864029'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/4685815766420864029'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/05/correre.html' title='Correre'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-5375358339579413550</id><published>2009-05-17T13:34:00.000-07:00</published><updated>2009-05-17T13:41:53.602-07:00</updated><title type='text'>Manchi....</title><content type='html'>Nell'immenso di noi, oggi mi sono perso. Chiuso fuori dal vento, io mi chiudo nella mia stanza. Mille sospiri e mille interrogativi. Bisogno di te, senza fine. Oggi mi addormento lontano da te,e già mi manchi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-5375358339579413550?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/5375358339579413550/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=5375358339579413550&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5375358339579413550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5375358339579413550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/05/manchi.html' title='Manchi....'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-412340341750502973</id><published>2009-05-14T12:49:00.000-07:00</published><updated>2009-05-14T13:04:30.873-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Sfinito butto il mio corpo sul letto, nella testa mille pensieri e poca speranza. Diffcile pensare, difficile respirare. Dentro a questa confusione tanta voglia di cambiare tanta voglia di liberarsi. Apro i palmi e lascio che energia e sangue scorrano in me. La leggera brezza della sera delle prime giornate d'estate mi tengono sveglio. Al telefono un angelo, una voce dolce, ma un pò seccata. Tanto di noi e tanto di me. Sono stanco, provato e non riesco a non essere ripetitivo, schematico. Ho voglia di stringerla e morirci dentro al suo abbraccio sentire il suo battito, il suo respiro e il suo profumo. Indimenticabili sogni dentro la mai testa, indimenticabile lei, tanto dolce e capace di sopportarmi, tanto vivace e speciale da trasmettere vitalità ad ogni parola. Ho voglia di chiudermi in una stanza con lei, il mondo aspetterà fuori. Voglia di respirare la sua aria, voglia di guardare il mondo con i nostri occhi  e poi addormentarmi come un bambino, nudo fisicamente e interioremente tra le sue braccia. Voglia di aprirmi e mostrarmi a lei per tutto quello che sono, senza timore o vergogna. Nudo ho bisogno di mostrarmi a lei per quello che sono per lasciarla guardare dentro me, osservare bene  e decidere da sè se questo piccolo uomo fatto di debolezze e incertezze va bene per lei. Sapere se lei mi amerà anche se il venerdì sera sarò solo capace di regalarle un serata davanti alla tv, anche se mi metterò a piangere scrivendo quattro righe come queste.&lt;br /&gt;Il mio piano suona grave, e il cantante mi chiede, cosa è stupendo.&lt;br /&gt;What is Beautiful?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'amore, il Mio Amore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-412340341750502973?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/412340341750502973/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=412340341750502973&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/412340341750502973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/412340341750502973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/05/sfinito-butto-il-mio-corpo-sul-letto.html' title=''/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-2044332464414485664</id><published>2009-05-11T12:53:00.000-07:00</published><updated>2009-05-11T13:07:19.165-07:00</updated><title type='text'>Il campo</title><content type='html'>Dentro questo prato io mi perdo. Dentro questo vento il tuo profumo mi inebria. Con la tua mano nella mia affondo i piei piedi nell'erba verde, dentro questa erba io e te viviamo un momento di intenso amore. Il tuo bacio sulle mie labbra, la mia mano sul tuo fianco. Sei una farfalla libera e incantevole che sbatte le ali liberando tanta vita e natura. Sei la mia farfalla, nel mio cielo, in mezzo a questo campo, dentro questa vita. Ti amo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-2044332464414485664?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/2044332464414485664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=2044332464414485664&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/2044332464414485664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/2044332464414485664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/05/il-campo.html' title='Il campo'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-2012923434417454842</id><published>2009-05-06T14:16:00.000-07:00</published><updated>2009-05-06T14:23:40.479-07:00</updated><title type='text'>Padroni</title><content type='html'>Siamo principe e principessa della notte, figli delle stelle, di madre luna. Insieme camminiamo in questa città fantasma, eterni nella nostra giovinezza e infiniti nella nostra bellezza. Il mondo ci appartiene, e non solo quello che si vede in superficie. Anche il mondo che si &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;cela&lt;/span&gt; sotto le foglie di autunno, o dietro una maschera di cotta, tutto quello ci appartiene. Ogni giorno a difendere il &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;nostro&lt;/span&gt; anonimato, costretti a mischiarci in mezzo a questi &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;inutili&lt;/span&gt; e ridicoli umani, spettri di loro stessi, foto appannate  e ingiallite del nostro passato. Sotto questo cielo di tenebra, io e te camminiamo, e tutto questo mondo dominiamo. Dietro la nostra maschera di cotta, un sorriso beffardo e uno sguardo profondo. Siamo Re e Regina di questa terra, avvolti da un mantello fatto di oscurità e orgoglio, Dei della notte, Padroni di noi stessi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-2012923434417454842?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/2012923434417454842/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=2012923434417454842&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/2012923434417454842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/2012923434417454842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/05/padroni.html' title='Padroni'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-385043931984465822</id><published>2009-04-27T13:37:00.000-07:00</published><updated>2009-04-27T13:40:39.525-07:00</updated><title type='text'>Pioggia mia</title><content type='html'>La mia pioggia, è diversa da quella di tutti gli altri. La mia pioggia suona una dolce melodia con il piano ogni volta che scende giù, e mi lascia il tempo di ascoltarla. La mia pioggia è diversa, in lei vedo più vita di quanto non faccia nessun altro. La mia pioggia mi bagna ma non è solo acqua. La mia pioggia mi appartiene, la mia pioggia non è mai uguale. Dentro a lei cammino, e lontano da lei osservo. La mia pioggia è diversa, la mia pioggia mi guarda, e dentro il suo suono mi perdo, come goccie in terra, come nuvole in cielo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-385043931984465822?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/385043931984465822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=385043931984465822&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/385043931984465822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/385043931984465822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/04/pioggia-mia.html' title='Pioggia mia'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-1315642281459448741</id><published>2009-04-27T13:34:00.000-07:00</published><updated>2009-04-27T13:37:36.889-07:00</updated><title type='text'>Respiro dentro me</title><content type='html'>Sei stai ferma un attimo, un attimo ancora, la vedrai. Se segui il mio dito, se guardi bene lungo la mia mano, la vedrai. Lontana, appannata dalle nuvole di questa notte fredda, la nostra stella non smette di illuminarci. Se resti ancora qui un attimo, a fianco a me, la sentirai battere nel mio cuore. Se avvicini il tuo orecchio, proprio qui, la sentirai respirare dentro me.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-1315642281459448741?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/1315642281459448741/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=1315642281459448741&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/1315642281459448741'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/1315642281459448741'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/04/respiro-dentro-me.html' title='Respiro dentro me'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-5103306995413764757</id><published>2009-04-27T13:30:00.000-07:00</published><updated>2009-04-27T13:34:25.178-07:00</updated><title type='text'>Assorbire</title><content type='html'>Cade. Lentamente questa goccia di te, cade su me. Laciando dietro di se una scia lucida, disegna sulla mia pelle un percorso preciso, dal mio collo al mio cuore. Sul mio petto, che vibra ad ogni respiro, quella piccola goccia, quella piccola parte di te, lentamente entra in me. Bastano pochi battiti di ciglia, e sparisce, assorbita da me. Sul mio corpo nudo, solo lenzuola e te.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-5103306995413764757?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/5103306995413764757/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=5103306995413764757&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5103306995413764757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5103306995413764757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/04/assorbire.html' title='Assorbire'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-6441414040366888452</id><published>2009-04-25T10:14:00.000-07:00</published><updated>2009-04-25T10:16:38.404-07:00</updated><title type='text'>L'angelo tra le mie braccia.</title><content type='html'>Stanno alla porta. Gli angeli stanno alla porta. Mentre dormo, sotto questo sole caldo, il vento spettina la sua chioma. Bella come sempre, la mia principessa riposa tra le mie braccia. In mezzo a noi soltanto i nostri cuori. Io l'amo e in questo momento, guardandola, non trovo parole. Difficile scrivere, e forse anche solo pensare. Ne sono innamorato e lo sento, nonostante la bufera prima e dopo il suo riposo. Il mio angelo dorme, tra le mie braccia dorme, e gli angeli, stanno alla porta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-6441414040366888452?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/6441414040366888452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=6441414040366888452&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/6441414040366888452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/6441414040366888452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/04/langelo-tra-le-mie-braccia.html' title='L&apos;angelo tra le mie braccia.'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-3241028726757688241</id><published>2009-04-23T13:50:00.001-07:00</published><updated>2009-04-23T13:50:26.838-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Quote'/><title type='text'></title><content type='html'>“One of my philosophy professors lectured wildly about love once, yelling: “When you’re in love with someone, that person is the lighthouse of your universe.” (I scrawled it inside Science and Poetry in pencil—lighthouse of your universe—as if I would ever forget that phrase.) He was a delightful caricature of his position. I could swear he literally tore his hair out while howling at us. He went on, “Nothing means as much without that person.”&lt;br /&gt;One of the men in the class repeated, incredulous, half-laughing “so you’re saying you can’t enjoy, like, a vacation, without someone if you’re really in love with them?”&lt;br /&gt;“Of course not.” the professor replied. “Not completely. You recognize beauty, but beauty means less if they don’t witness it with you. Beauty is less. You see something sublime and your first thought is that they should be there with you. It’s not as good without them. They illuminate. They make everything more.”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-3241028726757688241?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/3241028726757688241/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=3241028726757688241&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/3241028726757688241'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/3241028726757688241'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/04/one-of-my-philosophy-professors.html' title=''/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-5905416345229596656</id><published>2009-04-19T11:14:00.000-07:00</published><updated>2009-04-19T11:36:18.001-07:00</updated><title type='text'>Un angelo a piedi scalzi</title><content type='html'>Si tratta di un angelo, a piedi scalzi sulla mia terra. In piedi di fronte a me, con il suo profilo disegna nel mio spazio una forma perfetta. Pelle nuda sotto la caviglia, a contatto con il mio suolo, la mia stazione di equilibrio. Gambe lunghe e sinuose strette da un paio di jeans chiari che si intonano alla perfezione con la sua pelle bianca, come il cielo  e le nuvole. Sopra la cintura una sottile linea chiara del suo corpo nudo, morbido e soffice come cotone, avvolto da un maglione chiaro, che sembra del colore delle ali degli angeli; un maglione che assorbe meravigliosamente le sue curve ed il suo seno dolce. Le sue lunghe braccia amiche mi circondano il collo, e sono una fantastica anticipazione dei suoi baci, dolci e delicati, mai inappropriati. Con i capelli dorati sulle spalle, seguo la linea del suo collo fino a raggiungere il suo viso rotondo e levigato, un viso che trasmette armonia, e delicatezza, impreziosito da un sorriso bianco perla e due occhi che sembrano diamanti colorati. E mentre una ciocca le scivola davanti al viso, con le mie mani la stringo lungo la vita,e chiudendo gli occhi, attendo che apra le ali e mi porti via, grazie ai suoi baci, dalla mia stanza. Si, si tratta di un angelo, a piedi scalzi sulla mia terra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-5905416345229596656?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/5905416345229596656/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=5905416345229596656&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5905416345229596656'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5905416345229596656'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/04/un-angelo-piedi-scalzi.html' title='Un angelo a piedi scalzi'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-6585683867423258721</id><published>2009-04-12T08:48:00.000-07:00</published><updated>2009-04-12T08:56:21.100-07:00</updated><title type='text'>Ricordo d'emozione</title><content type='html'>Ora tarda. Luna alta. Come un vampiro, al buio osservo. Davanti ad uno schermo luminoso assorbo conoscenza. L'alba ancora è lontana e il mio cuore dorme già. Solo in questo quadrato fatto d'aria e di oscurità riposo. Oggi è stata la passione e la tenerazza a custudire il mio tempo. Sopra il mio letto, abbracciato a lei, ho vissuto spensierato un pomeriggio intriso di dolcezza e romanticismo. Sentire il suo cuore, sentire i nostri respiri, i sui baci dolci sulle dita, la mano sulla sua pelle liscia, sono tutte cose che difficilmente si riesce a descrivere per intero. Legato al suo corpo, producendo calore, io e lei questo pomeriggio abbiamo scaldato i nostri corpi, estrandendo dai nostri cuori il nostro Amore. Delicata come una rosa, liscia come la seta, nel nostro abbraccio ci siamo uniti e il sole abbiamo visto calare. Amandolo fino in fondo, questo è stato uno splendido ricordo di emozione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-6585683867423258721?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/6585683867423258721/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=6585683867423258721&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/6585683867423258721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/6585683867423258721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/04/ora-tarda.html' title='Ricordo d&apos;emozione'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-2558306922419047028</id><published>2009-04-10T14:37:00.000-07:00</published><updated>2009-04-10T14:44:38.450-07:00</updated><title type='text'>Ritorno</title><content type='html'>Ogni sera, quelle buone, quelle dove posso passare il tempo con lei, resto a fissarla finchè non sparisce dalla mia vista, risalendo in casa. Ancora in testa la sua manina che si agita, o il suo sorriso grande. Dietro a quel vetro, per meoscurità. Dal calore della mia macchina resto fermo a guardare,a pensare. I baci ancora dentro, a farmi compagnia a farmi tremare ancora un pò. Brividi, tremori e tutta una serie di sensazioni che mi inchiodano al sedile che mi sconvolgono. Lei è andata, si è separata dalla mia vita e in quei momenti subito succesivi è solo dolore... poi lentamente la consapevolezza di poter svegliare sè stessi all'alba di un nuovo giorno con lei come certezza, cambia le cose. E così torno a casa, lentamente, a volume basso, a motore corto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-2558306922419047028?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/2558306922419047028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=2558306922419047028&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/2558306922419047028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/2558306922419047028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/04/ritorno.html' title='Ritorno'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-3424474608883185388</id><published>2009-04-10T14:32:00.000-07:00</published><updated>2009-04-10T14:37:23.680-07:00</updated><title type='text'>Nostro</title><content type='html'>Tanto dolce e delicato. Tanto morbide e lisce. Tanto semplice quanto unico. Tanto privato quanto forte. Tanto splendido da anastetizzare ogni dolore. Tanto soffice da voler avere solo quello. Tanto lungo, e non voler finere mai. Tanto nostro da poterci scrivere ti amo dentro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-3424474608883185388?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/3424474608883185388/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=3424474608883185388&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/3424474608883185388'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/3424474608883185388'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/04/nostro.html' title='Nostro'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-2158452606317223703</id><published>2009-04-09T13:04:00.000-07:00</published><updated>2009-04-09T13:05:52.409-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rhythm of the Day'/><title type='text'>Ben Kweller - In Other Words</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center; font-style: italic; font-weight: bold; font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style=";font-size:180%;" &gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;The butterflies are passive aggressive and put their problems on the shelf but they're beautiful&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:180%;" &gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;He'll realize the only thing thats real are the kids that kid themselves and the demise of the beautiful&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:180%;" &gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;What is beautiful?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:180%;" &gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;What can't stay goes away&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:180%;" &gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;It starts stopping when it stops stopping&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-2158452606317223703?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.youtube.com/watch?v=1pBx-vezzwc' title='Ben Kweller - In Other Words'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/2158452606317223703/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=2158452606317223703&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/2158452606317223703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/2158452606317223703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/04/ben-kweller-in-other-words.html' title='Ben Kweller - In Other Words'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-1421999454410777564</id><published>2009-04-09T12:48:00.000-07:00</published><updated>2009-04-09T13:03:45.587-07:00</updated><title type='text'>Somethin' to take it away to take it away to take it</title><content type='html'>Questo è dove stiamo noi. Sopra la settima stella, a nord del sole, a sud da quella galassia che nessuno ancora conosce. Lontani, stretti nel nostro abbaraccio, viviamo la nostra vita. Da qui è tutto lontano, preccupazioni inesistenti e l'ossigeno non sappiamo più cosè. Dentro ai tuoi occhi posso spechciarmi e vedere quel che sto diventando, l'uomo che sarò. Da qui, a contatto con la tua pelle, mi sento una persona leggera. La mia farfalla che in volo mi sta portando da un pianeta ad un altro che lentamente agita le ali e sposta l'aria quel che basta per tenersi sollevati da terra, per lasciare le gambe penzoloni e guardare giù senza paura ma con tanta adrenalina in corpo. E mentre il sole lontano tramonta e la luna silenziosamente prende il suo posto nello sconfinato disegno del cielo, alzo lo sguardo verso te, e nel tuo sorriso fetta bianca mi perdo, come piume nell'aria, come ali di falena nella notte scura. Poi chiudo gli occhi e tutto intorno è solo noi, sopra la settima stella a nord del sole a sud da quella galassia che nessuno ancora conosce.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-1421999454410777564?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/1421999454410777564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=1421999454410777564&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/1421999454410777564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/1421999454410777564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/04/questo-e-dove-stiamo-noi.html' title='Somethin&apos; to take it away to take it away to take it'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-8101410969743685489</id><published>2009-04-02T08:17:00.000-07:00</published><updated>2009-04-02T08:19:16.293-07:00</updated><title type='text'>Tempo e pioggia</title><content type='html'>Sembra che il tempo sia fermo. Mi guardo intorno e anche la pioggia  è ferma. Respiro a fondo e il mondo sembra vuoto. Lontano, mi sento solo. Da qui il tempo ha perso di significato. Da qui, senza lei è tutto fermo. Come pioggia sul vetro, lentamente scivolo verso il fondo....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-8101410969743685489?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/8101410969743685489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=8101410969743685489&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/8101410969743685489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/8101410969743685489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/04/tempo-e-pioggia.html' title='Tempo e pioggia'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-2931748887943817103</id><published>2009-03-31T10:37:00.001-07:00</published><updated>2009-03-31T11:01:16.599-07:00</updated><title type='text'>noi sulla luna</title><content type='html'>Ti prenderei la mano e volerei sulla luna, in mezzo alle stelle. Nel cielo profondo, con solo te e il mio cuore, mi siederei sulla superficie fredda di questo pazzo mondo solo nostro. Con le tue mani nello mie, fisserei i tuoi occhi come da qui fisserei il sole in mezzo al cileo. Momento di intimità fortissimo, io lì smetterei di esistere e inizierei ad essere. Due corpi nel mezzo dei corpi celesti, con la nostra ombra lunga  e fredda che lascia un segno grande su quel pianeta così freddo e lontano, così privato e nostro. Lentamente mi alzo in piedi e accarezzo la tua testa da quassù. Portrei fermare il tempo e restare a guardarti infinitamente mentre da lì guardi me. Le stelle si accendono  e io mi qui mi spengo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-2931748887943817103?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/2931748887943817103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=2931748887943817103&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/2931748887943817103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/2931748887943817103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/03/noi-sulla-luna.html' title='noi sulla luna'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-5257274374620959550</id><published>2009-03-28T05:50:00.001-07:00</published><updated>2009-03-28T05:54:27.924-07:00</updated><title type='text'>Bisogno di lei</title><content type='html'>Ho bisogno di lei. Dentro al petto mio, il mio cuore geme. ho bisogno di lei, e il mondo tutto intorno diventa nero. Ho bisogno di lei, sento l'ansia ricoprirmi la pelle, sento la mia testa pesante e gli occhi chiudersi. ho bigogno di lei, e quasi piango. Mi manca, mi manca l'aria, l'ossigeno, il mio cuore potrebbe smettere di battere. Ho bisogno di lei, ed ho bisogno di sentirmi parte della sua vita, ho bisogno di sentirmi dentro i suoi attimi, ho bisogno di sentirla. Qui lontano gemo, e ormai non mi reggo più in piedi. Qui l'aria manca e fuori inizia a piovere. Mi manca la mia vita. Mi manca il mio cuore. Il mio angelo dalle ali bianche mi manca. Ho bisogno di stringerla, di baciarla e poi di baciarla. Ho bisogno del suo respiro, della sua aria, ho bisogno della nostra capanna.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-5257274374620959550?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/5257274374620959550/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=5257274374620959550&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5257274374620959550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5257274374620959550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/03/bisogno-di-lei.html' title='Bisogno di lei'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-5633555692999321710</id><published>2009-03-26T13:59:00.000-07:00</published><updated>2009-03-26T14:44:49.309-07:00</updated><title type='text'>Il tempo nel mio spazio</title><content type='html'>Chiuso nel mio metro quadrato di aria e di pensieri guardo l'orologio. Il tempo scorre. Secondo dopo secondo, la lancetta scivola al minuto successivo. Io non so cosa il tempo fa allo spazio ma sento che il distacco, il tempo che vola, fa male al mio metro quadrato di normalità.&lt;br /&gt;Ho smesso di fissare l'orologio e torno a occuparmi di tutto quello di cui oggi sono responsabile. Il mio metro quadrato di idee sembra tanto piccolo e stretto che quasi sento soffocarmi. Ad ogni respiro sento il mio mio corpo riempirsi di uno dei tanti pensieri che scappano dalla mia testa. Fisso ancora l'orologio e un altra serie di minuti è scivolata fuori da questo metro quadrato. Sento il bisogno del suo sguardo del suo sorriso e sento che il tempo, come le onde contro gli scogli, prova a sciaquare il ricordo di lei, a scavare tra i miei spazi  e penetrare nel profondo per rubare la voglia di lei. Eppure lei è sempre qui, nel mio sguardo verso l'orologio, nel battito del cuore  e nel mio metro quadrato di pensieri. Il tempo corre e il mio spazio si stringe. Un altro pensiero ed un altro secondo, tutto il mondo trema, il mio mondo si alza. E' ora di casa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-5633555692999321710?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/5633555692999321710/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=5633555692999321710&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5633555692999321710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5633555692999321710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/03/il-tempo-nel-mio-spazio.html' title='Il tempo nel mio spazio'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-6619716039018479917</id><published>2009-03-24T15:18:00.000-07:00</published><updated>2009-03-24T15:59:58.204-07:00</updated><title type='text'>Angelo Mio.</title><content type='html'>Binario lungo, tempo corto. Sono in ritardo, come mio solito. Le lancette sono precise e io sono sempre tanto scanzonato. Vorrei volare da te, come gli angeli in cielo, ma non possiamo esserlo entrambi. Allaccio la giacca e spero che mi tenga caldo, con questo vento freddo, perchè ancora lontane sono le tue labbra e il calore del tuo Amore. Cammino verso casa, e affronto l'asfalto passo dopo passo, e vedo la tua luce in lotananza. Il sole è calato e goffamente la luna si è appena fatta largo tra le stelle, passo da casa, il tempo necessario a rinfrescare la pelle, poi diretti sotto casa tua, dove, con un abbraccio forte trovo riposo, dove il tuo sorriso mi coccola, e allontana gli spettri della gioranta ricacciandoli in un angolo piccolo e invisibile della mia mente. Auguri Angelo Mio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-6619716039018479917?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/6619716039018479917/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=6619716039018479917&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/6619716039018479917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/6619716039018479917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/03/angelo-mio.html' title='Angelo Mio.'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-5412467685273104148</id><published>2009-03-22T13:38:00.001-07:00</published><updated>2009-03-22T13:44:39.427-07:00</updated><title type='text'>Io e le Tenebre</title><content type='html'>Nascosto nelle fronde resto. Sotto il vento freddo e le stelle mute. Ascolto il grillo in lontanza e gli alberi agitati. Nella casa di legno, lei si riposa, mentre attento e paziente aspetto i suoi aggressori. Ho donato la mia vita a lei, e il mio compito stasera e sempre è quello di difendere la Dea della Luce, delle Stelle e della Luna. Ho cicatrici profonde su tutto il corpo, muscoli indolenziti e mani forti abbastanza da sradicare un albero. Ho smesso di essere un uomo quando l'Amore mi ha ucciso, e ho iniziato ad essere un Assassino della Notte quando la Dea della luce mi ha ridato la vita. Non sono più uomo ne carne, sono ferocia e sangue. Sono un Guardiano degli Dei, e questa notte ho da compiere il mio dovere: uccidere le Tenebre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-5412467685273104148?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/5412467685273104148/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=5412467685273104148&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5412467685273104148'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5412467685273104148'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/03/nascosto-nelle-fronde-resto.html' title='Io e le Tenebre'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-4606509501231777858</id><published>2009-03-22T10:50:00.000-07:00</published><updated>2009-03-22T10:59:27.698-07:00</updated><title type='text'>Sbagliare è la parte scomoda del crescere</title><content type='html'>Crescere fa parte del vivere, come sbagliare fa parte del migliorare. Il peggio è ferire per i propri sbagli e rendersi conto quanto grandi siano. E' svegliarsi la mattina, sul proprio letto in cima ad un precipizio, è guardare giù e rendersi conti di essere svegli per davvero. Sbagliare è la parte scomoda del crescere. Non ci sono migliramenti se non c'è nulla da correggere. Io sto sbagliando tanto, e il precipizio qualche mattina è davvero terrificante. Ma non demordo, non smetto di voler combbatere, anche se da perdente ritorno dopo qualche battaglia. Crescere fa parte del vivere. Non sono una linea retta, che parte da un punto A ed arriva ad un punto B. Sono piuttosto un filo di lana, che si agita e si contorce nello spazio, magari ripassato intorno allo stesso chiudo, prima di lasciarselo alle spalle. Sbagliare è la parte scomoda del crescere, perchè un errore resterà scritto nei ricordi per tutta la vita, anche se prima o poi ti dimenticherai di quel chiudo su cui tante volte ti sei attorcigliato. Sbaglio e spero di crescere, per trovare la mia desinazione, lasciandosi dietro chiodi, e raggiungendo lentamente il mio punto di destinazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-4606509501231777858?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/4606509501231777858/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=4606509501231777858&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/4606509501231777858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/4606509501231777858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/03/sbagliare-e-la-parte-scomoda-del.html' title='Sbagliare è la parte scomoda del crescere'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-1713998795009484294</id><published>2009-03-16T11:37:00.001-07:00</published><updated>2009-03-16T11:44:00.584-07:00</updated><title type='text'>Tra le mie e le tue labbra solo tanto amore.</title><content type='html'>E mentre con una mano stringo la tua, con l'altra mi porto l'indice agli occhi e lentamente lascio che la sua punta sfiori le mie palpebre,  lo intingo delle mie lacrime, delicatamente come un pittore con il suo pennello e le sue tempere, e come lui pitturo sulla tua guancia una lunga riga, come a portare su di te, non solo l'Amore, ma anche la mia felicità intensa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-1713998795009484294?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/1713998795009484294/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=1713998795009484294&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/1713998795009484294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/1713998795009484294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/03/tra-le-mie-e-le-tue-labbra-solo-tanto.html' title='Tra le mie e le tue labbra solo tanto amore.'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-6045332929805714184</id><published>2009-03-05T10:10:00.000-08:00</published><updated>2009-03-05T10:17:35.869-08:00</updated><title type='text'>Ancora Piove</title><content type='html'>Ho chiuso gli occhi e in quella stanza non c'era più nessuno. Sentivo ancora la punta dell'ago dentro la mia carne ma di tutto il resto sembravo aver perso ogni traccia. Niente ombre, luci o rumori. Silenzio e vuoto. Dopo pochi respiri ho smesso pure di sentire dolore, e mi sono lasciato cadere. Un viaggio lungo e profondo, che mi ha portato giù, alla base della mia esistenza, alla radici del mio io. Ho smesso di cadere quando con un tonfo ho toccato il fondo, e da lì ho guardato in alto. In quel buio tenebra, io mi sono rigenerato, ho ascoltato il mio battito e mi sono liberato. Dalla mia schiena sono spuntate ali e con quelle ho volato, in alto, verso il precipizio da cui ero caduto.&lt;br /&gt;Come un angelo mi sono rialzato, come un falco ho atterrato. Ho guardato di nuovo in basso e il fondo non esisteva più, poi mi sono svegliato, ed era tutto finito.&lt;br /&gt;Dottori, luci, dolore e rumori. Tutto tornato alla normalità. Mi fermo un alttimo, mi guardo le punte dei piedi e guardo fuori dalla finestra. Ancora piove.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-6045332929805714184?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/6045332929805714184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=6045332929805714184&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/6045332929805714184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/6045332929805714184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/03/ancora-piove.html' title='Ancora Piove'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-5568343877519406143</id><published>2009-03-04T12:31:00.000-08:00</published><updated>2009-03-04T12:35:17.258-08:00</updated><title type='text'>Farfalla del buio</title><content type='html'>37,4 e la mia temperatura sale. Il mondo intorno tace, e la mia temperatura sale. Chiudo gli occhi e cerco la pace, sento il battito di cuore, sento i passi dei ricordi. Spengo la luce, e la mia farfalla notturna entra in camera. Lucente e luminosa svolazza al centro, senza meta, quasi a cercare attenzione. Un secondo ancora e poi sparisce, la mia farfalla notturna diventa ricordo. La stanza trema e il telefono suona. E' tornata, la mia farfalla è tornata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-5568343877519406143?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/5568343877519406143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=5568343877519406143&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5568343877519406143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5568343877519406143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/03/farfalla-del-buio.html' title='Farfalla del buio'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-4569736770329848285</id><published>2009-03-01T06:21:00.000-08:00</published><updated>2009-03-01T06:26:00.989-08:00</updated><title type='text'>Pioggia</title><content type='html'>E se il mondo non ci basterà almeno, noi, ci saremo amati. Sotto la pioggia o sotto le coperte, quel conta è l'Amore che produciamo, come pietre che si scontrano e fanno scintille, noi se ci scontriamo facciamo Amore. Ed il mondo è solo una biglia su cuoi correre, e le nuvole sono vele per i sogni, solo vele per i sogni. Piove e sotto la pioggia c'è sempre spazio per noi. Forse non ci crederai ma di ombrelli e impermeabili non ho bisogno, lascio l'acqua entrarmi dentro, sciovlarmi dentro, come faccio con l'Amore che mi scivola dentro dopo ogni bacio...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-4569736770329848285?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/4569736770329848285/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=4569736770329848285&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/4569736770329848285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/4569736770329848285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/03/e-se-il-mondo-non-ci-bastera-almeno-noi.html' title='Pioggia'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-8954019760039287750</id><published>2009-02-28T03:21:00.000-08:00</published><updated>2009-02-28T03:42:06.586-08:00</updated><title type='text'>Buon Giorno</title><content type='html'>Sveglio sotto la luce del mattino, la brezza fredda e le nuvole rade, la mattina è splendida.&lt;br /&gt;Vendo uccelli volare e il mondo lentamente svegliarsi, sento la vita scendere in strada e sento il rumore che fa. Ascolto attentamente il sussorro del vento, che come me, adesso è senza parole, assorto e perduto in questo meravigioso paesaggio. Guardo là in fondo all'orizzonte e mi ritrovo a pensare al mio sole, che lentamente come quello giallo in cielo, si sta alzando.&lt;br /&gt;Buon giorno sole mio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-8954019760039287750?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/8954019760039287750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=8954019760039287750&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/8954019760039287750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/8954019760039287750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/02/buon-giorno.html' title='Buon Giorno'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-2752874104130197323</id><published>2009-02-22T15:22:00.000-08:00</published><updated>2009-02-22T15:36:54.686-08:00</updated><title type='text'>Immobile</title><content type='html'>Con il peso della tua testa sul mio petto, io non mi muovo. Resto qui, nudo, sotto parte di te, immobile. Fisso il soffito e mi sembra il mare, sconfinanto e misterioso, profonso ed eterno. Ti sento respirare ed è poesia da ascoltare, un suono su cui sintonizzare l'orecchio e mettere in pari il battito del cuore. Mi guardo intorno e vedo le nostre mani ancora intrecciate, con le dita accavallate una sull'altra, per tenerci stretti, uniti come i nostri corpi. Lentamente passo la mano tra i tuoi capelli, ed agito un pò l'aria, abbastanza perchè il tuo profumo e il freddo della stanza mi invadino le narici, lasciandomi incantato. Chiudo gli occhi e lascio che la fragranza mi invada del tutto, la lascio entrare  e come aria, la respiro, la mando giù per i polmoni vicino al cuore e poi lentamente, le soffio fuori, assaproandola fino all'ultima molecola. Con questi occhi chiusi e stanchi, fermo la mano che dolcemente ti accarezza la testa, e lascio che tutto il mio corpo si riposi sotto le tue spoglie, sotto il tuo corpo, che come arte si è immobilizzato sul mio, in una posa tanto elegante da lasciare senza fiato il più romantico degli scultori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-2752874104130197323?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/2752874104130197323/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=2752874104130197323&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/2752874104130197323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/2752874104130197323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/02/immobile.html' title='Immobile'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-7912979532462903851</id><published>2009-02-18T14:33:00.000-08:00</published><updated>2009-02-18T14:46:26.685-08:00</updated><title type='text'>Balliamo</title><content type='html'>Se mi concedi questo ballo, balliamo. Con la mia mano destra sul tuo fianco e la sinistra sul tuo palmo, chiudiamo gli occhi e mettiamoci a ballare su questo pavimento in legno, liscio ed elegante, dove la musica ci guida e i nostri cuori scandiscono il tempo. Sento il mio respiro regolare incrociare il tuo, sento il calore sotto i miei palmi, sento l'atmosfera elettrica nella stanza, sento il tuo profumo da qui, e ad ogni passo l'aria si riempie di te, di questo tuo profumo dolce che mi lascia in estasi.&lt;br /&gt;Dolcemente dondoliamo, lentamente ci avvicianiamo, e con la musica ci biaciamo, in melodia, scandendo il tempo con il cuore, lasciando fondersi i nostri corpi, in un ritmo che non è un walzer nè un tango, ma è un ritmo che si chiama amore, di cui solo noi conosciamo accordi e sinfonia, aroma e melodia.&lt;br /&gt;Dolce mia bambina, balliamo, su questa nostra vita, noi balliamo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-7912979532462903851?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/7912979532462903851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=7912979532462903851&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/7912979532462903851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/7912979532462903851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/02/balliamo.html' title='Balliamo'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-649259400411677947</id><published>2009-02-16T01:00:00.001-08:00</published><updated>2009-02-16T01:00:38.337-08:00</updated><title type='text'>Sei felice</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center; font-style: italic; font-weight: bold; font-family: trebuchet ms;"&gt;...e ti avverto se facessi dei paragoni tra noi io ti dico subito che non credo di essere mai stata felice come quando sto con te quando devo uscire scendo le scale e ogni volta che arrivo al primo piano e mi giro ti vedo sempre li e sorrido...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-649259400411677947?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/649259400411677947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=649259400411677947&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/649259400411677947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/649259400411677947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/02/sei-felice.html' title='Sei felice'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-7461489464557137955</id><published>2009-02-14T03:54:00.000-08:00</published><updated>2009-02-14T04:12:24.782-08:00</updated><title type='text'>San Valentino</title><content type='html'>Oggi il cuore fa festa. Ogni amante di questo pianeta si prepara a festeggiare l'onomastico del prioprio amore con lumi di candela, cioccolatini, weekend romantici, pupazzi, anelli e promesse. Io quest'anno non voglio niente di speciale, non voglio un oggetto a rappresentare il mio amore in festa, io oggi voglio lei, con il suo splendido sorriso, vestita di felicità e negli occhi quella naturale dolcezza che mi ammalia ogni volta, ogni giorno. Oggi il mondo fa festa, festeggia con una ricorrenza un evento che deve esserci tutti i giorni, un evento che non ha bisogno di un cioccolatino per essere più dolce, di un pupazzo per essere più soffice, di una cena per essere più buono. Il mio amore è sempre con o senza ricorrenze, con o senza festa, il mio regalo quotidiano è vivere la vita in compagnia di qualcuno che gli dia un senso. La nostra cena romantica è sempre, in un economico fast food, una pizza mangiata in piedi dietro uno spiazzo d'esposizione, un cornetto in un Bar a Barcellona, il mio regalo può essere ogni giorno, un gratta e vinci, un cd di canzoni, un buonissimo tiramisu. un bacio inaspettato, un ti amo dolce come il miele.&lt;br /&gt;Non esiste festa senza niente da festeggiare. Ma sarebbe sbagliato non festeggiare qualcosa che c'è ogni giorno...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon San Valentino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-7461489464557137955?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/7461489464557137955/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=7461489464557137955&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/7461489464557137955'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/7461489464557137955'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/02/san-valentino.html' title='San Valentino'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-8046498158887715689</id><published>2009-02-09T10:57:00.000-08:00</published><updated>2009-02-09T11:16:56.351-08:00</updated><title type='text'>Per voi l'Amore cos'è</title><content type='html'>Dopo qualche tempo mi chiedo se vuoi sapete &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;cos&lt;/span&gt;'è l'amore, se sapete davvero cosa sia. Io con l'amore ho iniziato a conviverci, e lo ritrovo ogni mia mattina, è la prima cosa che sento della giornata, e l'ultima che mi lascia prima di addormentarmi, giusto il tempo di vivere i miei sogni. Lo sento germogliare nelle mie vene, come se lei avesse piazzato un seme nelle arterie, e da questi fosse cresciuta una pianta vorace che riempe ogni angolo del mio corpo di questo fantastico sentimento. Sento scorrere una forza di volontà straordinaria ogni volta che sento il suo nome, ogni volta che mi fermo e ripenso al suo sorriso fantastico un brivido mi percorre, e il freddo punge le mie dita, mentre il mio cuore si scalda e si trasforma in un potente motore che pulsa sangue e passione. Il desiderio è forte, tanto da farmi tremare delle volte, tanto da farmi piangere quando come un angelo si sdraia a fianco a me. E' un amore che stende, un amore che ti travolge, una cosa che sconvolge ogni tuo giorno, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;perchè&lt;/span&gt; tutto ruota intorno a questo, il tuo umore, il tempo, i tuoi pensieri. Io con l'amore ci convivo, e il prezzo dell'affitto non esiste, qui in questo mondo fatto di favole e di sogni, non c'è niente da perdere, ma solo tanto da guadagnare.&lt;br /&gt;Ogni tanto mi sveglio nel mezzo della notte, e lentamente raggiungo la finestra, guardo fuori, le stelle, le luci lontane e mi chiedo se il mondo conosce questo sentimento, se lo consce davvero. Ma lì, sul mio balcone sono solo, e mi chiedo dove possa vivere un altro innamorato che si ferma a fissare la luna solo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;perchè&lt;/span&gt; ricorda il sorriso della sua amata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-8046498158887715689?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/8046498158887715689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=8046498158887715689&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/8046498158887715689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/8046498158887715689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/02/per-voi-lamore-cose.html' title='Per voi l&apos;Amore cos&apos;è'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-6601157198176862219</id><published>2009-01-23T14:27:00.001-08:00</published><updated>2009-01-23T14:34:27.358-08:00</updated><title type='text'>Incanto</title><content type='html'>Polvere di stelle, incanto di luna, la mia principessa è tornata. Splendida come poche illumina la notte, accendendo una ad una le stelle del cielo. Uscita dal suo castello magico, ricco di intrigo e di mistero, la principessa splendente si preoccupa di dare ordine alla notte, sfiorando una ad una ogni stella del firmamento, ricordando agli astri il loro compito. Con fare dolce e aggrazziato ondeggia da una costellazione all'altra, inventandosi acrobrazie sempre nuove per raggiungere le destinazioni più irragingibili. E come il vento passa tra i suoi capelli, anche la luce l'attraversa, come il sole attraversa il vetro di una finestra, creando un sottile arcobaleno... Splendida d'incanto, ritorna nel suo castello, e leggera e felice, si abbandona alla dolcezza del suo cuscino che in pochi attimi la traghetta verso i suoi sogni...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-6601157198176862219?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/6601157198176862219/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=6601157198176862219&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/6601157198176862219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/6601157198176862219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/01/incanto.html' title='Incanto'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-8005817996303306304</id><published>2009-01-15T13:37:00.000-08:00</published><updated>2009-01-15T14:10:27.818-08:00</updated><title type='text'>Sconvolgere il passato</title><content type='html'>Ci sono delle volte che mi basta fissarla per piangere. come se l'immagine di lei innescasse in me una strano meccanismo. Non so come funziona, succede semplicemente che qualcosa di apre, e dei miei occhi scendono lacrime. E' stupenda. E' stupendo il suo sorriso, il suo sguardo, quelle guance morbide su cui mi piace sfregarmi, il suo collo, il suo affascinante modo di vestirsi, il suo profumo, il suo odore... Resto immobile davanti a lei, fermo a fissarla, concentrata su lei, penso a quel che siamo, a quel che sento e a quello che voglio da noi ed ecco presentarsi le lacrime, quella forte sensazione di necessita mi avvolge e mentre le mie guance si bagnano e sento il cuore battere forte, posso avvicinarmi a lei, e  baciarla, sfiorarle le dita delle mani, accarezzare con il palmo la sua guancia  e sentirmi felice, completo, sentire l'amore che provo per lei caderle sul viso, sconvolgendo il passato, mille notti insonni. Lei è mia, e gli incubi sono svaniti, lei è qui e un sogno ad occhi aperti mi accompagna...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-8005817996303306304?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/8005817996303306304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=8005817996303306304&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/8005817996303306304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/8005817996303306304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/01/sconvolgere-il-passato.html' title='Sconvolgere il passato'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-7733950111699515060</id><published>2009-01-08T13:56:00.000-08:00</published><updated>2009-01-08T14:33:39.718-08:00</updated><title type='text'>0:08</title><content type='html'>Ore zero e zerootto. L'orologio non si ferma. Disteso sotto queste coperte non riesco a dormire. Sento il mio cuore battere piano, in sintonia con il mio respiro. Ad ogni boccata d'aria sposto un pò i suoi capelli biondi dal mio petto. Il suo viso angelico poggia sulle mie costole e sento un leggero solletico ad ogni suo respiro. I nostri corpi, intrecciati in un romantico abbraccio sono il simbolo del nostro amore, emblema del sentimento reciproco che ci scambiamo romanticamente ogni notte. Non riesco a spegnermi stanotte, e non vorrei svegliarla, interrompere il sonno del mio più grande amore... un angelo caduto dal cielo che come una stella ha illuminato la mia notte, sconvolgendomi l'esistenza, lasciandomi senza fiato ad ogni sguardo. Forse è per questo che non dormo, forse è per questo che stanotte non riesco a raggiungere i miei sogni... ci dormo a fianco, riesco a sfiorarli, sento la loro pelle sulla mia, il loro calore. Sollevo il braccio e con delicatezza sposto una ciocca di capelli dala sua fronte; al contatto con la sua pelle, un brivido mi percorre la mano, mi irrigidisce. Paralizzato, resto a fissarla, trattenendo il respiro. E' pura magia, incanto, tanta dolcezza in un unico viso... sento il suo respiro, il suo sottile rumore. Disteso e rilassato, mi lascio trasportare, e lentamente chiudo gli occhi, senza distrarmi dal suo profilo. Poi è buio intorno a me, e sogni a contatto della mia pelle, penetrano nel mio corpo e raggiungono la mia mente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-7733950111699515060?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/7733950111699515060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=7733950111699515060&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/7733950111699515060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/7733950111699515060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/01/ore-zero-e-zerootto.html' title='0:08'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-5905685375020445764</id><published>2009-01-06T11:10:00.000-08:00</published><updated>2009-01-06T11:59:12.825-08:00</updated><title type='text'>Bianco puro</title><content type='html'>Il mondo bianco ci fa da palcoscenico questo pomeriggio. Il sole è calato e nelle strade c'è meno spazio per le persone, oggi c'è la neve che invade i marciapiedi, gli alberi e i cuori romantici. Bella come un angelo, cammini lenta sulla neve fresca, ricoperta di veli che servono a tenere il tuo corpo caldo e asciutto da un ambiente diverso, freddo e invernale. Stare in piedi è difficile, ma la voglia di te mi tiene in aria, rende tutto più facile, mi da forza e mi spinge a te, tra le tue braccia e il calore delle tue labbra. Ti bacio ad occhi chiusi e non riesco a smetter di sorridere, sento la vita scorrermi tra le vene, sento la felicità pura passarmi come un brivido lungo la schiena. A passi lenti, scaviamo solchi nella neve, creiamo il nostro &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;sentiero&lt;/span&gt; verso il centro della città, verso quel grande albero di Natale che più di una volta ci ha visto baciarci, che più di una volta ci ha visto stringerci in un unica forma. Come Angelo bianco trovi spazio tra i fiocchi di neve, e mi sento di troppo, imperfetto, mi sento diverso, come un raggio di sole, ma le tue mani, le tue mani delicate mi raggiungono e mi stringono a te, sento il tuo corpo, i tuoi capelli a contatto delle mie labbra, le tue labbra sulla mia guancia, e ricordo solo in quel momento che anche il sole può stare in mezzo a cotanta bellezza e semplcità, perchè si riflette, riesce a dargli valore, accentua la loro purezza. E come neve al sole, mi sciolgo tra noi, sento le gambe cedere, e gli occhi lucidi, perchè la piazza è bianca, la temperatura bassa, e tu tra le mie braccia, come una favola, come un lieto fine insperato. Sento un vento leggero solleticarmi il viso e riaprendo gli occhi ti vedo fissarmi, con quegli occhi a metà tra cielo e paradiso, dove mi sono perso tante volte da perderne il conto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La neve oggi è scesa sulla città, ha appannato i profili delle case e congelato le strade. La neve oggi è scesa su di noi, imbiancato i nostri vestiti ed scaldato i nostri cuori. Indimedicabile bianco, indimentimenticabile giorno con te.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-5905685375020445764?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/5905685375020445764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=5905685375020445764&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5905685375020445764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5905685375020445764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/01/bianco-puro.html' title='Bianco puro'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-5008549714562609860</id><published>2009-01-01T09:54:00.000-08:00</published><updated>2009-01-01T11:11:31.029-08:00</updated><title type='text'>Fuochi D'artificio</title><content type='html'>Scende la neve, e il freddo mi entra nelle ossa. Le strade innevate e sciovolose ci guidano verso una distesa bianca e candida. I profili del mondo di tutti i giorni è irriconoscibile appannato dietro ad una coltre bianca e fredda. Dal cielo piccoli frammenti di ghiaccio scendono dolcemente, danzando nell'aria, come ballerine in un opera, come coriandoli a carnvale, trasmettendo un senso di pace e tranquillità smisurato. Un paio di cristalli lucenti si appoggiano sui tuoi capelli, decorandoli come diamanti, risplendendo di riflesso alla luce della strada... mano nella mano, insieme ci avventuriamo nella radura, passando per i piccoli sentieri che attraversano la distesa bianca di neve. La gente intorno non esiste, sono figure goffe e sbiandite che nel mondo che vedo non aggiungono nulla se non ombre su prato. Stretti in un abbraccio attendiamo l'arrivo della mezzanotte, in una notte dove non esistono cenerentole, ma solo sogni da realizzare. E proprio mentre mi perdo nel profumo dei tuoi capelli con neve e acqua che bagnano la mia pelle, ecco partire un razzo verso il cielo, accompagnato dal fragore della sua scia, e subito dopo da un forte rumore e il suo bagliore accecante e violento. E' stato l'inizio di un turbinio di fuoci d'artificio che come stelle hanno illuminato a lungo il cielo nero della sera, accompagnati dal fragore degli scoppi, un fragore tanto forte da farti tremare, e ho provato ad assompire quel tremito tenendoti stretta, chiudendo le mie braccia intorno alla tua vita, cercando di assorbirlo e alleggerire la tua sofferenza. Nel bel mezzo del gioco di luci, di esplosioni e di colori, tenendo saldo e stretto il nostro abbraccio, ci siamo baciati, lasciando che i nostri corpi si avvicinassero e toccassero così intimamente da sembrare uno solo... e sotto un lampo di luce ho sentito i miei occhi bagnarsi, per merito di un sorriso che come un sole ha illuminato il mio viso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se oggi qualcuno me lo chiedesse risponderei che il momento più bello della mia vita è "Stare nel bel mezzo del mondo, sotto il fragore degli spari, illuminato da stelle colorate, e accarezzato dalla neve fresca, mentre stretto in un abbraccio, ho baciato l'unica persona al mondo con cui volevo condividerlo".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-5008549714562609860?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/5008549714562609860/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=5008549714562609860&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5008549714562609860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5008549714562609860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2009/01/fuochi-dartificio.html' title='Fuochi D&apos;artificio'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-344816608542450235</id><published>2008-12-31T03:15:00.000-08:00</published><updated>2008-12-31T03:16:33.894-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rhythm of the Day'/><title type='text'>Poets of the Fall - Someone Special</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold; font-style: italic; font-family: trebuchet ms;"&gt;And she's here to write her name on my skin with kisses in the rain,&lt;br /&gt;hold my head and erase my pain in a world that's gone insane&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-344816608542450235?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/344816608542450235/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=344816608542450235&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/344816608542450235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/344816608542450235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2008/12/poets-of-fall-someone-special.html' title='Poets of the Fall - Someone Special'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-5913191508213500972</id><published>2008-12-26T08:51:00.000-08:00</published><updated>2008-12-26T09:08:56.547-08:00</updated><title type='text'>La mia Vigilia</title><content type='html'>Mi scorre nel corpo ancora della forza, abbastanza per abbandonare le valigie in camera, e indossare qualcosa di più comodo, per poi semplicemente schizzare via, scappare dal tempo, e correre incontro all'unica cosa che per me è importante. E' inverno e sento l'aria fredda tagliarmi il volto, sento le mie gambe leggere e il vento passare attraverso i miei pantanoli, sento che la forza in me sta quasi mancando, che la sto consumando fino all'ultima goccia, rischiando di lasciarmi a secco, rischiando di afflosciarmi su questa terra prima di raggiungere la mia tanto agoniata meta. Mancano pochi metri, vedo già la svolta, e il freddo come me, sembra non cedere. Poi giro l'angolo, e le forze che sembravano abbandonarmi tornano da me, come un onda che si ritira dalla spaiggia e torna dal suo padrone. In lotananza lei, splendida fanciulla, con la sua inconfondibile sciarpa lunga, con i suoi cappeli chiari, e il suo passo aggrazziato. La mia corsa si fa più veloce, mi sento quasi feroce, mentre metro dopo metro mastico la poca distanza che mi separa da lei...Ancora qualche instante, e sento un ultimo soffio di vento gelato prima di trovare conforto e riposo tra le sue braccia, vicino al suo cuore. Una lunga interminabile settimana di attesa, finita con il gesto più semplice e profondo che possiamo avere, il nostro abbraccio, come ci unisce come due anelli di una catena, come un albero e le foglie, come la vita e l'amore. Finalmente insieme, io e il mio angelo, io e la mia stella. Sento le lacrime scendere come stelle, bagnarmi le guance e sentire la sua pelle asciugarle. La sento mia, e il tempo ora non conta. Siamo io e lei, stretti in mezzo metro quadrato di mondo... in un punto qualunque del mondo. E mentre anima e corpo si riposano in una posizione tanto comoda e familiare, sento l'universo sparire, e la vita mia riniziare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-5913191508213500972?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/5913191508213500972/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=5913191508213500972&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5913191508213500972'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5913191508213500972'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2008/12/la-mia-vigilia.html' title='La mia Vigilia'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-5781307426167564744</id><published>2008-12-12T14:55:00.000-08:00</published><updated>2008-12-12T15:15:21.564-08:00</updated><title type='text'>La stanza</title><content type='html'>Non posso affrontare il fuoco. Sto in piedi di fronte al muro infuocato che lentamente consuma la parete della mia stanza. Sono inerme, paralizzato, e dannatamente traquillo. Non ho gli occhi spalancati, non sento puzza di bruciato e il fumo entra nei miei polmoni come se fosse aria pulita. Un brivido mi percorre la schina, sento i piedi freddi e gli occhi che si chiudono, fisso costantemente le fiamme dilatarsi, salire verso il soffitto e allungarsi lentamente verso le altre pareti. Sento rumore di passi dietro di me, giro la testa verso l'unica porta e ti vedo lì, anche tu inerte, a fissare il muro di fuoco. Non sono sorpreso di vederti, tanto che mi sfugge un ghigno appena incrocio il tuo sguardo, sentivo che saresti arrivata. Torno a fissare il muro in fiamme senza preoccupazione, torno a fissarlo come si fissa un tramonto  o l'orizzonte da una spiaggia. Ho le mani fredde e sento un brivido arrivarmi fino al collo, giusto dietro l'orecchio destro. Non so da quanto tempo sia qui a fissare impassibile la mia parete, so che il tempo mi sembra essere volato via non appena sento le mie punte delle dita sfiorarsi con le tue. sento la tua mano intrecciarsi con la mia e circondarmi la vita con il tuo braccio, sento il tuo mento sulla mia spalla, i tuoi capelli a contatto con il mio orecchio, il tuo seno sulla mia schiena, il tuo cuore che batte in simultaneamente al mio. Ho perso di visto la parete, sono qui impassibile a fissare il tuo profilo a tenerti stretta la mano, e il fumo non c'è più, il fuoco è sparito o forse no... ma con te qui con me non è più importnate, qui con te, è tutto andato, finito svanito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con un gesto mi libero dalla tua presa, mi volto di scatto, girando su me stesso, e mi ritrovo faccia a faccia a te. Con una mano ti circondo un fianco mentre l'altra la passo dietro alla tua schiena, ti spingo in avanti e proprio mentre stai per perdere l'equilibrio, raggiungo le tue labbra con le mie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stanza intorno brucia, ma dentro la stanza, solo noi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-5781307426167564744?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/5781307426167564744/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=5781307426167564744&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5781307426167564744'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/5781307426167564744'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2008/12/la-stanza.html' title='La stanza'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-4616828443113495384</id><published>2008-12-06T09:27:00.000-08:00</published><updated>2008-12-06T10:01:41.656-08:00</updated><title type='text'>Il Bacio</title><content type='html'>Ho la testa vuota. Le mie mani tremano, e ho il cuore che batte a mille, sembra voler uscire dal mio petto. Sono fermo da non so quanto tempo e sento il tuo respiro entrare nella mia bocca, sento la tua vita passarmi nella gola e scende fino al mio cuore. Le nostre labbra immobili ad un paio di millimetri di distanza, quanto basta perchè la mia voglia di baciarle congeli il mio corpo e anestetizzi la mia testa. Ci siamo io e te, le nostre mani, e i nostri cuori impazziti dentro al nostro piccolo mondo stasera, e non c'è nulla in questo universo che possa distrarci...mi trasferisci il calore del tuo corpo  attraverso il respiro, le mani, il contatto... ti sento gelare, ti sento fredda e indebolita...da te sembro acqusire forza, dal tuo respiro affannato sembro esntrarne vita, ed è così, che come un angelo scende dal cielo per redimere le anime, scendi sulle mie labbra...ed è passione infuocata. Sento la mia e la tua vita, i nostri respiri, i nostri cuori, unirsi, fondersi attraverso il contatto delle nostre labbra, sento forza e vitalità sciovolare dalla mia bocca alla tua, sento le nostre mani stringersi, sento il tambureggiante ritmo dei cuori e nient'altro, in questo mondo dove non esiste altro che noi. Sto sopra di te ad affondare la mia passione nel tuo corpo, e sento te affondare le tue labbra nelle mie, come poesia, come melodia, come vita che nasce, come felicità che esplode.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trascinato nel fiume della passione, mi concedo alle acque... ed è come rinascere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-4616828443113495384?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/4616828443113495384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=4616828443113495384&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/4616828443113495384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/4616828443113495384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2008/12/il-bacio.html' title='Il Bacio'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6220126591416221461.post-132457708421284004</id><published>2008-11-28T11:03:00.000-08:00</published><updated>2008-11-28T11:04:44.919-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rhythm of the Day'/><title type='text'>Live - Dance with you (dedicata a te)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold; font-style: italic; font-family: trebuchet ms;"&gt;I wanna dance with you&lt;br /&gt;I see a world where people live and die with grace&lt;br /&gt;The karmic ocean dried up and leave no trace&lt;br /&gt;I wanna dance with you&lt;br /&gt;I see a sky full of the stars that change our minds&lt;br /&gt;And lead us back to a world we would not face&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The stillness in your eyes&lt;br /&gt;Convinces me that i&lt;br /&gt;I dont know a thing&lt;br /&gt;And I been around the world and Ive tasted all the wines&lt;br /&gt;A half a billion times came sickened to your shores&lt;br /&gt;You show me what this life is for&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6220126591416221461-132457708421284004?l=parolesenzasuono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/feeds/132457708421284004/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6220126591416221461&amp;postID=132457708421284004&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/132457708421284004'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6220126591416221461/posts/default/132457708421284004'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parolesenzasuono.blogspot.com/2008/11/live-dance-with-you-dedicata-te.html' title='Live - Dance with you (dedicata a te)'/><author><name>Ike</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05647655791139978273</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_ErRdaaUChv4/SKxaEKMhxbI/AAAAAAAAABI/zN_ZdVNUUDc/S220/mio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
